Assegno di maternità come ottenerlo

Chi ha un contratto di lavoro in regola ha tutti i diritti, può chiedere l’astensione al lavoro per maternità e riscuotere comunque lo stipendio (anche se in misura ridotta). E chi invece sfortunatamente un lavoro non ce l’ha? Le neomamme disoccupate, hanno delle agevolazioni per vivere più serenamente, almeno dal punto di vista economico, questo momento così bello della propria vita e di quella del bebè?

Fortunatamente la risposta é sì: in Italia le lavoratrici disoccupate hanno diritto all’assegno di maternità dello stato, erogato direttamente dall’INPS e istituito dall’art. 66 legge 448/98. Come ottenere questo assegno? La domanda va presentata al proprio Comune di residenza, dopodichè l’assegno sarà pagato dall’INPS. Vediamo come richiederlo, i requisiti per ottenerlo, a quanto ammonta, quanto dura, se va dichiarato nella dichiarazione dei redditi e se è possibile chiederlo non solo per il primo figlio, ma anche per il secondo o il terzo.

Bebè

I requisiti per fare domanda

indicatore ISE non superiore a un importo stabilito dal comune e che varia in base ai componenti del nucleo familiare. Per maggiori informazioni su questo importo massimo ISEE da non superare, occorre rivolgersi al proprio comune. L’ISE può essere richiesto presso i CAF o patronati.
cittadine italiane o comunitarie. Spetta anche alle straniere extracomunitarie in regola (con permesso di soggiorno) se residenti in Italia al momento del parto.

L’assegno può essere richiesto per il primo figlio, per il secondo, terzo, quarto e così via, purchè siano rispettati i valori ISE stabiliti.

Come richiederlo

Sia le italiane che le straniere, devono rivolgersi al comune di residenza. Qui ti saranno consegnati i moduli di domanda che, una volta compilati, dovranno essere nuovamente consegnati all’INPS, insieme agli altri documenti richiesti (documenti di identità, ISE, atto di nascita del bebè…). La domanda deve essere fatta entro sei mesi dalla nascita del figlio, quindi non prima che nasca, ma dopo la nascita ed entro sei mesi.

La domanda deve essere fatta dalla madre. Se la madre è minorenne, la domanda può essere fatta dal padre maggiorenne.

Quando arriva

Dopo quanto tempo arriva finalmente l’assegno? Se la tua domanda è stata accettata, entro due o tre mesi dovresti ricevere l’assegno.

Importo: a quanto ammonta l’assegno di maternità

Spetta un importo totale pari euro 1.545,55 se non sei lavoratrice. Hai diritto anche se sei una madre lavoratrice ma non hai diritto all’indennità di maternità (che è una cosa diversa, è quella che spetta alle mamme dipendenti). Viene pagata solo una parte dell’assegno (c.d. quota differenziale) se hai diritto a un’indennità di maternità inferiore a 1.545,55: per esempio, se hai diritto a un’indennità di maternità pari a 1.000, hai diritto anche a un assegno di maternità pari a 545,55 (1.545,55 – 1.000 = 545,55).

Se hai due gemelli, hai diritto al doppio dell’assegno: 1.545,55 x2. Se hai tre gemelli hai diritto all’importo x3.

Quanto dura

Solitamente dura cinque mesi, per cui se hai diritto a 1.545,55, avrai diritto a 309,11 euro al mese per 5 mesi.

Dichiarazione dei redditi

L’assegno di maternità dello Stato previsto dalla L. n. 448 del 1998 per le mamme disoccupate rappresenta reddito esente e quindi non deve essere dichiarato nel modello 730. Se sei una donna lavoratrice che ha altri redditi, rivolgiti al tuo consulente di fiducia per verificare la tua situazione.

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