Aumento stipendio

Stai lavorando nella stessa azienda da 5 anni. Sei sempre stato diligente. Non hai mai quasi usufruito della malattia perché sei uno stacanovista nato. Hai gestito progetti importanti ad alta responsabilità. Ciò nonostante non ti è mai stato riconosciuto un aumento di stipendio da parte del datore di lavoro. Ovvio che sei deluso e arrabbiato.

In questa guida all’aumento dello stipendio voglio aiutarti a sentirti riconosciuto personalmente ed economicamente, ti spiego come funziona l’aumento, come richiederlo in azienda tramite lettera scritta oppure tramite il cambio di lavoro al fine di ottenere una controfferta. Ti consiglio anche una lettera di ringraziamento dell’aumento.

Come funziona e quando arriva

L’aumento salariale, ovvero gli “scatti di anzianità”, è previsto dai singoli contratti collettivi nazionali del Lavoro (CCNL): la maggior parte dei contratti prevedono di diritto uno scatto ogni 2 anni, solo alcuni arrivano a riconoscere lo scatto dopo 4 anni.

La cosa migliore da fare quindi é controllare (anche facendo una ricerca su internet), ogni quanto aumenta lo stipendio grazie agli scatti di anzianità previsti dal tuo contratto (metalmeccanico, artigianato, dipendenti statali, commercio, polizia, bancari, colf, ecc.).

Oltre a questi scatti di anzianità, se ritieni che a tua busta paga non sia adeguata alla quantità e qualità di lavoro che svolgi, nulla ti vieta di chiedere una percentuale di aumento stipendio. Non lasciarti frenare dalla paura di sembrare pretenzioso. Se ritieni di aver bisogno e di meritare un aumento chiedilo: ma non dimenticare alcuni importanti accorgimenti.

Richiesta

Se sei un ottimo dipendente, l’azienda certamente non vorrà perderti. Prima di chiedere un aumento, informarti sull’attuale situazione retributiva per le mansioni che svolgi.

Per esempio, consulta su internet gli annunci di offerte lavoro nel tuo ambito e confronta il reddito offerto con quello che percepisci tu. Cerca di essere realista: se l’azienda sta vivendo un momento di crisi, non é il caso di chiedere aumenti, ma se le cose vanno bene, allora é il momento giusto per chiedere qualcosa in più.

Quanto chiedere

In media un aumento di stipendio si calcola in percentuale: di solito si chiede un aumento di circa il 7 – 10%. Se quindi per esempio hai una RAL (reddito annuo lordo) di 20.000 euro, puoi chiedere un aumento di 1.400 / 2.000 euro annui. Si tratta di una richiesta ragionevole: un aumento del 30/40% invece, se non supportato da valide ragioni, risulterebbe eccessivo e il rifiuto é assicurato.

Per quanto riguarda la procedura da seguire: il metodo migliore é chiedere un appuntamento con il titolare o il responsabile delle risorse umane e presentarsi con motivazioni valide e una lettera formale di richiesta.

Richiesta aumento dello stipendio

Scarica subito il modello fac simile di lettera compilabile WORD di richiesta di aumento dello stipendio.

Cambio lavoro

Una delle metodologie più semplici per ottenere l’aumento è tramite il cambio del datore di lavoro. Nel momento in cui affronti un colloquio per una nuova occupazione e ti viene fatta una offerta concreta maggiore, puoi inviare una lettera di dimissioni al tuo attuale datore di lavoro che ti fisserà al più presto un incontro di spiegazioni.

Durante tale incontro puoi far presente la nuova RAL che ti è stata proposta e il tuo datore di lavoro potrebbe volerti trattenere proponendo una controproposta con retribuzione uguale o maggiore. In molti casi può proporre la stessa RAL offerta dall’altra azienda aggiungendo ad essa molti più benefici di quelli che godi attualmente.

Alla luce di ciò, sicuramente ti starai domandando quanto chiedere i più rispetto al tuo attuale stipendio. Mediamente se un’azienda é interessata a un certo profilo e tu hai tutte le carte in regola per occuparlo, é disposta a concedere un aumento intorno al 12/20%.

Se quindi al momento il tuo stipendio é di 30.000 euro lordi annui, chiedendo una RAL di circa 34.000 / 36.000 euro non risulterai per nulla arrogante.

Ringraziamento

Hai ottenuto l’aumento di stipendio che hai chiesto. Sarebbe convenevole da parte tua inviare al tuo datore di lavoro una lettera di ringraziamento: sapere che hai apprezzato il gesto gli confermerà ancora una volta che ha fatto la scelta giusta.

Come ringraziare un datore di lavoro che ha concesso un aumento della busta paga? Puoi farlo sicuramente di persona o tramite una lettera scritta che darà un valore più importante al contesto.

Nella lettera puoi ringraziare per la fiducia che ti é stata accordata e confermare il tuo impegno per il futuro nella vita aziendale. In un caso come questo occorre trovare il giusto equilibrio tra l’amabile cortesia e l’adeguata professionalità: un ago della bilancia che non é sempre facile da individuare.

Lettera di ringraziamento

Scarica subito il modello fac simile di lettera compilabile word di ringraziamento aumento di stipendio.