Carta famiglia cos’è e come funziona

La legge di stabilità 2016 del governo Renzi, ha introdotto una nuova forma di aiuto economico, dedicata alle famiglie numerose (con almeno tre figli minorenni) e a basso reddito: si tratta della carta famiglia, da non confondere con la social card, anch’essa attiva per il 2016.

Ecco una guida su come richiederla, i requisiti necessari per averne diritto e quali sono le differenze con la social card.

Assegno-familiare

Come richiederla

La carta famiglia, è una card dedicata alle famiglie:

  • con almeno tre figli minorenni a carico;
  • a basso reddito.

I comuni pubblicano il bando con i massimali ISEE da non superare per averne diritto e le modalità di richiesta.

La carta, nello specifico, permette di avere agevolazioni e sconti su vari servizi e merci: da sconti sull’abbonamento ai mezzi pubblici, alla benzina, a sconti su tariffe gestori pubblici e privati, musei, teatri, etc. La carta ha validità pari a due anni. Si tratta di uno strumento che risulterà sicuramente gradito a coloro che, in questo periodo di crisi, hanno difficoltà economiche e hanno la responsabilità di un nucleo familiare numeroso.

Da non confondere la carta famiglia con la social card: la prima infatti, come detto finora, è una carta che da diritto a degli sconti; la social card invece, è una carta prepagata su cui ogni mese vengono accreditati 40 euro, da destinare all’acquisto di alimenti, sanitari, oppure al pagamento delle bollette.

Maggiori informazioni in merito alla carta famiglia e alle modalità di richiesta, possono essere reperite sui siti internet dei singoli comuni, o presso gli uffici comunali stessi. Il Comune quindi, pubblica il bando con i requisiti per averne diritto e per farne richiesta.

Hai bisogno di aiuto?