Chiusura ditta individuale: costi e adempimenti

E’ bene assicurarsi che la chiusura dell’attività (che si tratti di ditta individuale o di lavoro autonomo come libero professionista) avvenga per tutti gli uffici competenti: Agenzia delle Entrate, INPS; INAIL e, per le ditte commerciali, Camera di Commercio e Comune.

Vediamo di seguito gli adempimenti da non dimenticare e i costi di chiusura previsti: cessare un’attività comporta infatti una serie di adempimenti a cui non ci si può sottrarre, altrimenti si incorre nell’addebito di specifiche sanzioni.

Chiusura

Cessazione con ComUnica

Per chiudere una ditta individuale, occorre:

  1. chiudere la Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate;
  2. chiudere la posizione INPS;
  3. chiudere la posizione INAIL;
  4. chiudere la posizione presso la Camera di Commercio;
  5. per le imprese commerciali, portare l’autocertificazione del Modello SCIA al Comune.

Oltre a questi adempimenti obbligatori, ti dovrai occupare anche di alcune questioni non obbligatorie, ma prettamente pratiche, come quello della gestione delle rimanenze di magazzino, della disdetta dell’affitto dei locali, della fornitura di energia elettrica, etc.

La procedura di chiusura è molto semplice: basta usare la Comunicazione Unica, un modello unico che permette di chiudere tutte le posizioni in una volta sola. ComUnica va inviato presso il registro delle Imprese e, con esso, vengono chiuse anche le posizioni Inps, Inail e presso l’Agenzia delle Entrate. I professionisti non iscritti all’INPS (avvocati, giornalisti, medici, psicologi, etc.), perchè iscritti alla cassa specifica di previdenza, dovranno comunicare all’ordine la copia della chiusura partita Iva.

Se l’attività è stata aperta prima dell’entrata in vigore di ComUnica (quindi prima del 2010), occorrerà presentare all’Agenzia delle Entrate il modello AA9/12. Il modulo può essere compilato:

  • online, quindi accedendo ai servizi telematici dell’Agenzia;
  • cartaceo, da inviare tramite raccomandata A/R all’Agenzia oppure da presentare di persona.

Con la ricevuta di chiusura attività quindi, ci si recherà all’Inps, Inail e alla Camera di commercio in modo da cessare le varie posizioni. Le imprese commerciali inoltre, dovranno infine presentare il modello SCIA al Comune.

I costi

Se si provvede da sè, i costi sono davvero bassi: si tratta di alcune marche da bollo da allegare al modello SCIA per il Comune e una marca da bollo per le attività iscritte al registro delle imprese, per un totale di massimo 50 euro.

Ovviamente, se per la chiusura dell’attività ci si avvale di un professionista, come per esempio un commercialista o altro consulente fiscale, si dovrà corrispondere il suo compenso, che di solito non supera i 100 euro.

La tua ditta ha dei debiti? Allora leggi come chiudere una ditta individuale con debiti per sapere anche cosa rischi.

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