Come accatastare un immobile

Accatastare una casa, un immobile significa identificarne il proprietario, realizzarne una pianta in scala e assegnarne una categoria, una classe e una consistenza. Che si tratti di una casa adibita ad abitazione, di un negozio, di un box, di una piscina privata appena costruita, tutto deve essere accatastato e quindi risultare nelle mappe catastali del Comune.

Ma come fare per accatastare un immobile, oppure un fabbricato o una costruzione che si è aggiunta ad esso (come per esempio, appunto, una piscina privata o un garage)? Vediamo insieme qual è l’iter da seguire e i costi da sostenere.

Piano Casa 2014

Per accatastare un nuovo fabbricato, oppure un’aggiunta, o ancora delle vecchie tettoie che fino ad allora non erano mai state accatastate, occorre rivolgersi innanzitutto a un professionista (un geometra, un ingegnere edile, un architetto).

Il professionista redigerà un elaborato, una rappresentazione grafica dell’immobile che andrà presentata all’ufficio catastale di competenza. Per far ciò utilizzerà un software predisposto dal Ministero delle Finanze, che si chiama DOCFA.

Se si tratta di una nuova costruzione, occorre redigere prima un Tipo Mappale, per inserire la nuova costruzione nel contesto urbano e, praticamente, per indicarne il passaggio da catasto terreni a catasto urbano. Anche per questo il professionista una uno specifico software, che si chiama PREGEO.

Il professionista provvede così a presentare il DOCFA agli uffici competenti, che si occuperanno di controllarlo. Gli uffici, alla consegna del DOCFA, rilasceranno ricevuta contenente gli identificativi catastali e la rendita. La rendita viene proposta dal professionista.

L’Agenzia delle Entrate, entro al massimo un anno, può rettificare le rendita proposta, ovviamente notificandola al richiedente, il quale, entro 60 giorni, se in disaccordo con la revisione, potrà presentare ricorso alla competente Commissione Tributaria.

I Costi

I costi sono soprattutto quelli del professionista.

Se la casa era già esistente, e occorreva solo aggiungere parti appena costruite o che comunque non erano mai state accatastate, come già detto si farà solo l’accatastamento con la pratica DOCFA.

Se l’immobile è di nuova costruzione e quindi non è ancora iscritto al Catasto Edilizio Urbano, occorre la pratica detta PREGEO

Il costo medio di una pratica PREGEO va dai 1.400 ai 2.400 euro..
Il costo medio di una pratica DOCFA, più semplice, va dai 500 ai 1000 euro.

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