Come aprire un conto corrente bancario

Un conto corrente oggigiorno é divenuto indispensabile per svolgere tutta una serie di operazioni, che per molti, sono diventate pressocchè quotidiane. Con il governo Monti poi, é stato stabilito che chiunque sia titolare di una pensione dai 1000 euro in su, deve avere un conto corrente, bancario o postale, su cui accreditare lo stipendio o la pensione. Come aprire un conto corrente bancario?

Come funziona l’apertura di un conto corrente? Ci sono dei costi da sostenere per l’apertura e il mantenimento di un conto, delle tasse? Occorre presentare una busta paga o qualche garanzia? È necessario versare subito dei soldi? In questa guida rispondiamo a tutte le domande che un potenziale neocorrentista si pone.

Come si apre un conto corrente bancario

Nulla di più semplice: basta recarsi in banca o alla posta muniti di documento di identità e codice fiscale. L’addetto ci farà firmare il contratto di apertura del conto. Non é necessario presentare busta paga, non occorre neanche fare subito un versamento. Il bancomat solitamente ci sarà recapitato a casa via posta, così come il PIN. Attualmente é possibile anche aprire un conto corrente on line, compilando i vari moduli direttamente su internet e inviando le scansioni dei documenti.

Ci sono costi da sostenere?

Dipende dal conto corrente: ci sono alcuni conti correnti gratuiti (solitamente i conti correnti on line non hanno spese di gestione) e altri a pagamento, dai 20/30 euro annui in su. È dovuta poi l’imposta di bollo, pari a 34,20 euro annui, che vengono addebitati a rate (ogni 4 mesi 8,55 euro). Attualmente non viene addebitata l’imposta di bollo sui conti correnti con un importo medio di giacenza fino a 5.000 euro e ai titolari del conto corrente base, destinato a coloro che hanno un indice Isee inferiore a 7.500 euro.

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