Come assumere un apprendista

Il governo, con l’intento di arginare il dilagarsi della disoccupazione, introduce costantemente norme volte ad agevolare imprese e lavoratori affinchè abbiano uno scenario più favorevole all’assunzione e alla creazione di posti di lavoro. La disciplina é in costante mutamento e aggiornarsi è d’obbligo.

Il Testo Unico sull’apprendistato (Decreto Legislativo n.167/2011) e la Legge di Stabilità 2012, hanno introdotto delle nuove agevolazioni alle imprese che assumono personale apprendista. Vediamo di seguito quali sono le procedure di assunzione le agevolazioni previste per la stipula di un contratto di apprendistato.

Contratto

Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato solo con giovani di età compresa tra i diciotto anni e i ventinove anni.

Procedura per assumere un apprendista

L’impresa deve:

– redigere in forma scritta il contratto di apprendistato e predisporre il piano di apprendimento dell’apprendista (un documento con il percorso formativo da seguire).

– Comunicare l’assunzione dell’apprendista al Centro per l’Impiego competente per territorio, almeno 24 ore prima della data di assunzione. Solitamente la comunicazione può essere fatta online. I siti per la comunicazione cambiano da regione a regione. L’impresa dovrà garantire l’erogazione della formazione, onde evitare sanzioni da parte del personale ispettivo.

Come assumere un apprendista, agevolazioni contributive

Aliquote contributive. Se si tratta di una piccola impresa (con massimo 9 dipendenti), assumendo un giovane con contratto di apprendistato, per ben 3 anni il datore di lavoro otterrà uno sgravio contributivo INPS pari al 100%. per i restanti anni del contratto di apprendistato, si pagherà un’aliquota ridotta pari al 10%. Se si tratta di una impresa più grande (con almeno 10 dipendenti), per tutti gli anni del contratto l’aliquota contributiva INPS è ridotta al 10%.

L’aliquota contributiva in capo all’apprendista (che quindi viene pagata e detratta dal suo stipendio) é pari al 5,84% per tutta la durata del contratto. Se al termine dell’apprendistato, il lavoratore viene assunto a tempo indeterminato, l’aliquota del 10% viene mantenuta per un ulteriore anno.

NB: alla scadenza, il contratto di apprendistato, diventa in automatico un contratto a tempo indeterminato se non viene comunicato per iscritto lo scioglimento del rapporto.

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