Come bloccare la pensione in caso di morte del titolare

Purtroppo, al dolore della perdita di una persona cara, che sia un marito, una moglie, un padre o una madre, si aggiungono anche i vari adempimenti burocratici a cui sono tenuti i superstiti del deceduto.

Nel caso in cui il deceduto sia titolare di pensione INPS, é necessario quindi bloccarla. Inoltre, se ci sono superstiti aventi diritto (coniuge, etc.), questi ultimi possono fare domanda della pensione di reversibilità. Di seguito la procedura per interrompere la pensione e i moduli da compilare, sia per disdire la pensione, sia eventualmente per richiedere la reversibilità.

INPS

Come bloccare la pensione in caso di morte del titolare

In caso di decesso del congiunto, occorre consegnare alla Sede INPS che eroga la pensione, copia del certificato di morte oppure una semplice autocertificazione attestante il decesso (in carta semplice). Dovrà inoltre essere restituito il/i libretto/i di pensione;

Se vi sono superstiti aventi diritto, é possibile richiedere la pensione di reversibilità: a questo link il modulo da scaricare e compilare per la richiesta. La domanda della pensione di reversibilità può essere presentata all’INPS, oppure tramite patronato, oppure on line sul sito INPS:

L’erede si occuperà anche di presentare la dichiarazione dei redditi percepiti dalla persona deceduta, utilizzando il Modello Unico, che dovrà riportare i dati del defunto e quelli della persona che presenta il documento.

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