Come compilare il 730 da soli

Si avvicinano le scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi e quest’anno hai deciso di compilare il Modello 730 da solo. Innanzitutto, per procedere alla compilazione, é necessario che tu abbia già ricevuto il CUD dal tuo datore di lavoro (solitamente viene consegnato entro la fine di febbraio).

Ricorda che non tutti sono obbligati a fare la dichiarazione dei redditi, ci sono infatti dei casi di esonero. Di seguito vediamo chi non é obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi, le scadenze, dove e a chi presentare il 730, le istruzioni per la compilazione e un modello 730 2014 compilabile.

Casi di esonero

- lavoratori dipendenti e pensionati. Queste categorie subiscono l’imposizione fiscale direttamente sulla busta paga dal datore di lavoro (che appunto funziona da sostituto d’imposta). Se il lavoratore ha prestato servizio presso più aziende e ha quindi più CUD, é comunque esonerato se all’ultimo datore di lavoro ha chiesto di fare il conguaglio di fine anno in busta paga (se il conguaglio non é stato fatto, e si hanno 2 o più CUD, é obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi).

- Collaborazione coordinata e continuativa o lavori a progetto: anche in questo caso, se vi é la presenza di un solo CUD oppure più CUD conguagliati, non é obbligatoria la compilazione del 730.

- Redditi esenti da imposta: chi ha solo redditi esenti da imposta (borse di studio, determinate rendite Inail, pensioni per militari di leva, pensioni di invalità civile, pensioni sociali indennità, comprese quelle di accompagnamento, etc), non é obbligato a fare la dichiarazioine dei redditi. Anche i proventi derivanti da BOT, CCT, CTZ, altri titoli di Stato e gli interessi attivi guadagnati con il conto corrente sono redditi esenti, poichè le tasse sono applicate alla fonte.

- Assegni familiari: mogli (o mariti) che ricevono un assegno di mantenimento dell’ex (esclusivamente l’assegno di mantenimento della moglie, non si considera infatti quello destinato ai figli) purchè sia minore di  7.500 euro l’anno.

- redditi di terreni e fabbricati: é esonerato chi ha esclusivamente un reddito derivante dal possesso di questi, purchè il reddito non superi i 500 euro annui, ricomprendendo anche la rendita catastale dell’abitazione principale.

- attività sportive dilettantistiche. Se i compensi derivanti da tali attività sono minori di 28.158,28 non é obbligatorio fare la dichiarazione dei rredditi.

Dove e a chi presentare il 730: il 730 può essere presentato al proprio datore  di lavoro, se si é offerto a prestare questa assistenza, a un CAF oppure a un professionista abilitato (ragionieri, dottori commercialisti).

Scadenza: il 730 deve essere presentato entro il 30 aprile se decidi di presentarlo al tuo datore di lavoro o ente pensionistico, oppure entro il 31 maggio se decidi di avvalerti delle prestazioni di un Caf o un intermediario abilitato.

A questo link é possibile accedere a una versione del modello 730 editabile. Basta collegarsi alla pagina, cliccare su TEXT collocato in alto a sinistra e iniziare a scrivere. Alla fine é possibile salvare il documento, cliccando sul dischetto celeste che si trova nella colonna di sinistra (Save Document), oppure stamparlo direttamente, cliccando nella stessa colonna sulla stampante (Print Document).

Modello 730 e istruzioni: a questo link é invece possibile trovare tutte le istruzioni per la compilazione del modello. Noterai che il modello é semplice da compilare, non richiede l’esecuzione di calcoli ma solo, appunto, l’inserimento di dati. Il rimborso dell’imposta (se quindi risulti a credito con il fisco) ti arriverà direttamente in busta paga (a luglio) o con la rata della pensione (sulla pensione di agosto o settembre). Se con la dichiarazione dei redditi viene calcolato un debito, sarà decurtato direttamente dalla busta paga (sempre quella di luglio) o dalla pensione (sempre agosto o settembre). Potrai anche chiedere la rateizzazione delle trattenute in più mesi, basterà che indichi la richiesta di rateizzazione nella dichiarazione dei redditi (ricorda che per la rateizzazione sono dovuti interessi pari allo 0,33% mensile).

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