Purtroppo il mobbing non è una situazione così rara: ogni giorno si verificano in Italia casi in cui un dipendente é vittima di comportamenti aggressivi, offensivi o denigratori da parte del datore di lavoro o dei colleghi, spesso con il preciso scopo di indurre il lavoratore alle dimissioni volontarie.

Come comportarsi in caso di mobbing, cosa fare, come reagire? Quando si parla di mobbing, si parla di mobbing verticale (ossia quello subìto da un superiore) o mobbing orizzontale (subìto da uno o più colleghi): di comportamenti reiterati nei confronti del lavoratore che lo portano a condizioni di estremo stress fino a metterne a repentaglio la sua salute psicofisica.

Mobbing

Come comportarsi in caso di mobbing

1. Non arrenderti. La prima cosa che ti viene in mente, con tutta probabilità, è quella di porre fine alle vessazioni licenziandoti. Ed è proprio questo probabilmente quello che vogliono i mobbers: che ti licenzi senza dare colpe agli altri. Se reagisci in questo modo, la dai loro vinta. Non arrenderti e non isolarti: in azienda ci sarà qualcuno che potrà starti accanto, cerca di essere più socievole ed espansivo con altri colleghi e non chiuderti in te stesso.

2. Non portare il tuo lavoro a casa. Sicuramente ti sentirai più stressato del solito ma, anche se è difficile a farsi, cerca di non portare i problemi del tuo lavoro a casa, in famiglia. Questo non significa che tu non possa parlarne, assolutamente, ma non far in modo che l’ansia e il nervosismo pervadano anche i rapporti con la tua famiglia. Quando sei a casa, ricordati che sei con le persone che ami e che ti amano.

3. Organizzati. Denunciare e vincere una causa per mobbing, é finalmente una realtà. Certo, può non essere facile dimostrare il mobbing ma ci sono tanti casi di persone tenaci che con forza e coraggio ce l’hanno fatta e hanno ottenuto il risarcimento per danno psicofisico. La parte più difficile è sicuramente quella di riuscire a dimostrare, in una casa, di aver subìto le angherie. A questo proposito ti consiglio di leggere come dimostrare il mobbing.

4. La denuncia. Denunciare si può. Vincere si può. se hai raccolto prove schiaccianti, il comportamento dei tuoi colleghi è reiterato e hai subìto un danno psicofisico, presenta una denuncia. A questo scopo ti consiglio di leggere come denunciare il mobbing.

5. Iscriviti a un’associazione contro il mobbing. Anche la persona più forte ha bisogno di supporto. Qui troverai persone comprensive disposte ad aiutarti, sostenerti e soprattutto consigliarti, visto che ci sono passate prima di te.

6. Non lasciarti vincere dalla depressione. Coltiva i tuoi hobby frequenta le perosne che ami e non lasciare che lo sconforto prenda il sopravvento anche oltre la tua vita lavorativa.

Straining

E’ un’altra forma denigratoria appartenente al mobbing, ma che più precisamente viene chiamata straining e consiste in un atto grave, che può essere anche unico (e non reiterato nel tempo, come nel classico mobbing), purchè abbia effetti duraturi. Tipico esempio di straining è un gravissimo demansionamento del lavoratore.