Come consolidare i debiti

Abbiamo fatto un prestito per acquistare l’auto e uno per lo smartphone? Siamo quindi costretti a pagare due rate al mese: ma esiste un metodo per unire i pagamenti mensili in uno solo? Si, esiste e si chiama prestito consolidamento debiti: permette infatti di unire, consolidare, tutti i prestiti in uno solo, in un’unica rata mensile.

Il consolidamento debiti può essere richiesto sia da chi ha prestiti erogati da un’unica banca, sia da chi ha prestiti erogati da banche diverse: in questo modo il soggetto dovrà corrispondere un’unica rata a un unico creditore. Inoltre spesso, questa procedura di consolidamento, permette di pagare una somma di denaro più bassa rispetto alla somma delle singole rate. Inoltre, insieme alla riduzione della rata e all’allungamento del prestito, é possibile chiedere una liquidità extra, aggiuntiva, senza l’obbligo di fornire alcuna motivazione. Come consolidare i debiti, a chi rivolgersi, quali garanzie occorrono?

Requisiti per ottenere un consolidamento debiti

Solitamente non sono necessarie garanzie di tipo reale (ovvero diritti di pegno o ipoteca, tranne nel caso in cui nel piano di consolidamento rientri anche un mutuo). I requisiti richiesti per chiedere un consolidamento debiti sono:
– età compresa fra 18 e 75 anni;
– lavoro a tempo indeterminato,
– anzianità lavorativa di almeno 6 mesi;
– buona posizione creditizia: assenza di protesti, iscrizione al Crif come cattivo pagatore, ecc.)

Anche i pensionati e i lavoratori autonomi possono chiedere un consolidamento debiti, in quest’ultimo caso però, occorre avere un’anzianità lavorativa di almeno un anno.

A chi richiederlo

Il consolidamento può essere richiesto presso una delle banche che ci ha erogato un finanziamento, oppure presso una banca terza, estranea. Occorre presentare la carta d’identità o patente in corso di validità, il codice fiscale, l’ultima busta paga e il modello CUD. Gli stranieri extracomunitari devono presentare anche il permesso di soggiorno.

L’esito della nostra domanda dipende sempre dalla nostra capacità di solvenza: dalla presenza quindi di un reddito fisso e costante e da eventuali garanzie. Se scegliamo di pagare un minor importo della rata mensile, dobbiamo però considerare che si allunga la durata del finanziamento e quindi i tempi previsti per il rimborso del prestito: si potrà quindi ridurre il carico mensile, ma si allungherà la durata.

Una volta confrontate le offerte di più banche, dovremo recarci presso la filiale scelta, muniti di carta d’identità, codice fiscale, ultima busta paga e modello CUD. Gli stranieri extracomunitari devono presentare anche il permesso di soggiorno.

Garanzie

Per tutelarsi dal rischio d’insolvenza, alcune banche richiedono garanzie accessorie, come:

– la stipula di un contratto che preveda la cambializzazione delle rate o una cambiale unica (la cambiale infatti, é un titolo immediatamente esecutivo).

– la firma di un coobbligato o di un terzo fideiussore, che quindi figurerà come garante. Questo tipo di garanzia é richiesta soprattutto in caso di prestiti di importo elevato e/o di anzianità lavorativa recente

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