Come contabilizzare le fatture da ricevere

A volte, nel corso dell’esercizio di un’impresa, le fasi della fatturazione, consegna e contabilizzazione possono non avvenire contemporaneamente, ma presentarsi in tempi differenti. Per questa ragione, la contabilità può presentare delle particolarità.

C’è da precisare che, se questi disallineamenti temporali tra consegna, fatturazione e contabilizzazione si verificano comunque all’interno dell’esercizio di competenza, non sorge alcun problema, ma se si verificano a ridosso del nuovo esercizio, occorre inserire nuove scritture contabili volte a sottolineare la competenza economica di ogni singola voce.

Fatture

Se alla fine dell’esercizio (entro il 31/12) non é ancora arrivata la fattura, il costo relativo é comunque di competenza dell’anno appena terminato e quindi si avrà una scrittura di completamento. In questa situazione, occorre distinguere due casi:

1° CASO: se la fattura arriva entro il 16 gennaio dell’anno successivo, potremo portare in detrazione l’IVA con la liquidazione di dicembre e quindi nella registrazione contabile potremo inserire anche il credito IVA.

Esempio: acquisto merci per 1.000 euro + IVA 22%, fattura non ricevuta al 31/12, ma al 10 gennaio. Registrazione contabile:

Da Merci c/acquisti 1.000 euro
Da IVA ns credito 220 euro
Debiti vs fornitori 1.220 euro

Se l’acquisto non riguarda merci ma servizi (per esempio una bolletta) al posto del conto “Merci c/acquisti” possiamo scrivere “Spese Telecom”, “Spese Enel, etc.”.

2°CASO: se la fattura arriva dopo il 16 gennaio non potremo portare in detrazione l’IVA con la liquidazione di dicembre e quindi nella registrazione contabile non va inserito il credito IVA.

Esempio: acquisto merci per 1.000 euro + IVA 22%, fattura non ricevuta al 31/12, ma al 19 gennaio. Registrazione contabile:

Da Merci c/acquisti
A Debiti per fatture da ricevere

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