Come detrarre il mutuo dal 730

Con il sopraggiungere della primavera, arrivano anche alcuni grattacapi di tipo fiscale: é tempo di dichiarazione dei redditi e, attraverso il modello 730, i contribuenti che hanno sottoscritto un mutuo dovranno preparare i documenti per ottenere la detrazione degli interessi passivi sul mutuo. Come detrarre il mutuo dal 730 e ottenere quindi un rimborso in busta paga?

Prima di addentrarci nella compilazione del modello 730, chiariamo i limiti: nella dichiarazione dei redditi é possibile indicare un importo massimo di spesa pari a 4mila euro annui (di interessi e non di rate intere). Su questo ammontare viene applicata un’aliquota del 19%, per cui la detrazione complessiva non supererà i 760 euro. In caso di mutuo per costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, il limite massimo si riduce a 2.582,28 euro (l’aliquota é sempre pari al 19%).

Gli interessi passivi su mutuo vanno inseriti nel quadro RE del Modello 730 nei righi da E7 a E11, per il pagamento delle imposte. Per quanto riguarda il Modello Unico invece, occorre considerare il quadro RP, ma la cella è la stessa: quindi vanno compilati il rigo RP7 ed RP11.

Alla quota di interessi passivi si possono aggiungere anche gli oneri accessori sostenuti per il mutuo, per esempio relativi alla stipula del mutuo, relativi a variazioni del cambio di valuta, le spese notarili pagate per istruzione la pratica di mutuo, perizie tecniche. Sono invece escluse le polizze sull’immobile o le polizze, che vengono spesso proposte/imposte dalla stessa banca.

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