Come disdire canone RAI 2014

Il canone RAI, uno tra i balzelli più odiati dagli italiani, é in realtà una tassa obbligatoria, dovuta anche se la RAI non la guardiamo mai. Si tratta infatti di una tassa sul possesso di apparecchi radio televisivi (radio, tv e anche computer, palmari, etc.). Il canone RAI va quindi pagato obbligatoriamente, indipendentemente dall’uso che si fa del proprio televisore. Anche se magari la RAI non la guardiamo affatto.

Come disdire il canone RAI? Esiste un metodo per fare la disdetta? In effetti é possibile disdire il canone RAI. Le possibilità per richiedere la disdetta sono:

– per cessione, furto o guasto dell’apparecchio TV,
– per suggellamento dell’apparecchio TV,
– per dichiarazione di non possesso televisore,
– per decesso dell’intestatario.

Vediamo insieme nello specifico ogni tipo di disdetta e i moduli da inviare.

Le disdette vanno inviate sempre tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Agenzia dell’Entrate al seguente indirizzo:

Agenzia delle Entrate
Direzione Provinciale I di Torino
Ufficio territoriale di Torino 1
Sportello S.A.T.
Casella postale 22 – 10121 Torino (To)

1. A questo link é possibile scaricare il modulo per la disdetta in caso di cessione, furto o guasto.

2. Qui il modulo per la disdetta in caso di suggellamento apparecchio TV).

3. Qui il modulo di disdetta abbonamento RAI per dichiarazione di non possesso televisore.

4. Infine, qui come disdire il canone RAI per decesso abbonato.

Alla lettera di disdetta occorre allegare la fotocopia di un documento di identità e quella del codice fiscale. La disdetta é obbligatoria se non vogliamo pagare il canone RAI. Se non comunichiamo disdetta infatti, anche se l’apparecchio é stato rubato, ceduto, etc. saremo tenuti al pagamento del canone.

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