Come diventare affittacamere

Se hai una struttura, una casa che magari non usi, che hai ereditato oppure hai fatto un piccolo investimento, questa potrebbe essere la soluzione giusta: potresti far diventare la casa un affittacamere! La struttura non deve essere composta da più di sei camere che in tutto possono contenere al massimo dodici posti letto.

Potrai inoltre somministrare alimenti e bevande (chiaramente limitatamente alle persone ospitate), secondo quanto previsto dalle disposizioni igienico sanitarie. C’è poi da fare una distinzione tra gli affittacamere professionali e non. I primi non risiedono nell’appartamento che affittano, i secondi invece esercitano l’attività a casa propria, dove risiedono. In quest’ultimo caso si é esonerati dall’iscrizione al R.E.C. (Registro esercenti il commercio) e dalla presentazione della dichiarazione dei prezzi.

I locali devono essere conformi alle norme, alle prescrizioni in materia edilizia ed igienico-sanitarie previste. Ogni sei persone deve esserci un servizio igienico sanitario completo, nelle camere ci deve essere un letto, una sedia o sgabello per persona, un armadio, un apposito cestino dove gettare i rifiuti. È chiaro che le stanze devono essere accessibili senza dover attraversare altre camere. Il cambio di lenzuola deve essere garantito a ogni cambio cliente e almeno una volta a settimana.

Come diventare affittacamere, aspetti burocratici:

Presenta al Comune una denuncia di inizio di attività (DIA), per far ciò puoi utilizzare dei moduli prestampati che potrai  ritirare presso lo stesso comune. A questo punto il Comune, dopo aver verificato la sussistenza di requisiti oggettivi e soggettivi, provvederà al rilascio dell’autorizzazione. Il Comune potrà mandare degli agenti a fare dei sopralluoghi alla struttura che intendi destinare ad uso affittacamere. L’autorizzazione, una volta ottenuta, ha carattere permanente: ogni anno dovrai solo presentare una dichiarazione di prosieguo dell’attività sempre al Comune.

Regime fiscale e imprenditorialità: per quanto riguarda l’attività di affittacamere, essa può essere o non essere attività d’impresa, a seconda che sussista o meno il requisito della professionalità. Un buon commercialista infine, per la gestione della parte fiscale é sicuramente una risorsa di cui avvalersi.

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