Come diventare agente assicurativo

Chi ha studiato giurisprudenza, anche economia, scienze politiche (anche se vedremo che questi titoli di studio non sono necessari) probabilmente nella ricerca di un lavoro prima o poi si interessa al settore assicurativo: in effetti tra le varie proposte lavorative non di rado possiamo scorgere quella dell’agente assicurativo, una figura intramontabile e necessaria.

Le assicurazioni sono infatti obbligatorie e capita più o meno a tutti di doversi rivolgere a personale qualificato per polizze sulla responsabilità civile auto, moto, sulla casa, sulla vita. Nell’era del 2.0 molte assicurazioni permettono la stipula via web o telefono, ma é anche vero la maggioranza degli italiani preferisce ancora affidarsi al canale più importante ed utilizzato: gli agenti e dei subagenti. Come diventare agente assicurativo?

L’agente é un professionista, un intermediario che si occupa della vendita di servizi assicurativi per conto di una o più compagnie di assicurazione. Deve quindi avere conoscenze non solo assicurative, ma anche commerciali e di marketing. Per questa ragione il percorso il titolo di studio ideale, che offre la base più completa, é sicuramente una laurea in economia o giurisprudenza. La laurea comunque non é necessaria, anche un diploma tecnico commerciale può rappresentare una buona base di partenza.

Iscrizione al RUI

Per diventare agente assicurativo é necessario iscriversi al RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi). I requisiti per l’ammissione sono:

– un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore
– il superamento di un esame scritto che consta di domande a risposta multipla e una prova orale.

Le prove d’esame vengono indette almeno una volta all’anno dall’ISVAP, al cui bisogna inviare la domanda di ammissione alla prova, domanda che spesso é possibile inviare solo in via telematica, per cui possiamo iscriverci alla prova tranquillamente dal nostro computer di casa.

Superate la prova scritta e orale saremo iscritti l’Albo, tenuto sempre dall’ Isvap.

Ovviamente prima di accedere a questo esame occorre avere delle solide basi in materia assicurativa, basi che possiamo costruire con un periodo di apprendistato presso un’agenzia assicurativa, come sub-agente o produttore (in genere per un periodo di due anni). Il primo passo da fare per crearsi una professione in questo ambito é proprio questo, iniziare a lavorare come subagente assicurativo in affiancamento a un agente: solo dopo aver maturato un buon bagaglio di conoscenza pratica infatti, avremo delle possibilità di superare la prova scritta (che é piuttosto corposa) e orale in materia assicurativa.

Hai bisogno di aiuto?