Come diventare avvocato tributarista

Di cosa si occupa un avvocato tributarista? Come é facile intuire dallo stesso nome, questo professionista si occupa di tributi. In rete molti si chiedono quale sia la differenza tra tributarista e commercialista.

La differenza tra dottore commercialista ed avvocato tributarista sta sostanzialmente nel diverso approccio alla materia: il primo si occupa di contabilità, conteggi, redazione bilanci e calcolo di tributi, mentre il secondo si occupa dell’interpretazione delle leggi che sono a base dei conteggi del commercialista e svolge attività di tipo contenzioso (ovvero patrocinio dinanzi alle commissioni tributarie) ed anche attività di tipo stragiudiziale (pareri ed assistenza legale).

Inoltre entrambi hanno un percorso di studi differente: il commercialista é laureato in economia, mentre l’avvocato tributarista é laureato in giurisprudenza. Fatta questa doverosa premessa, passiamo alla parte pratica: come diventare avvocato tributarista?

Il percorso chiaramente inizia all’università. Occorre iscriversi alla facoltà di giurisprudenza e dopo la laurea svolgere attività di tirocinio presso un avvocato tributarista. Se non abbiamo contatti personali, possiamo rivolgerci al Consiglio dell’Ordine Forense della nostra città. Il tirocinio é gratuito ed è nella discrezionalità dello studio assegnare una indennità a titolo di “rimborso spese”. L’esame di abilitazione ha carattere teorico-pratico ed è scritto (verte su materie relative al codice civile, codice penale, diritto sostanziale e processuale, diritto privato e amministrativo) e orale (discussione delle prove scritte e altre materie giuridiche, ordinamento forense e dei diritti e doveri dell’avvocato).

Non esiste, al momento, un apposito albo dove si iscrivono solo gli avvocati tributaristi, quindi il tributarista lo “diventa” sostanzialmente l’avvocato che svolge la sua professione maggiormente nella rappresentanza del contribuente, quindi specializzandosi nella pratica. Ecco perché é bene scegliere un avvocato tributarista presso cui effettuare il tirocinio. Sebbene non ci sia un apposito albo, esistono varie associazioni che appunto rappresentano, associano e riuniscono gli avvocati tributaristi.

Per chi lavora e quanto guadagna un avvocato tributarista? I clienti di questo professionista sono i soggetti privati, non lavora quindi a favore dello Stato, il quale dispone della sua avvocatura (appunto detta Avvocatura dello Stato). L’avvocato ha una partita IVA per cui il guadagno dipende dal numero dei clienti. Il tariffario degli onorari é pubblicato sui siti degli ordini regionali.

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