Come diventare broker assicurativo

Occorre innanzitutto non confondere la figura dell’agente assicurativo con quella del broker. Il primo rappresenta una figura di intermediazione nella vendita di servizi assicurativi e noi tutti abbiamo bene a mente questa figura. Il secondo invece é il frutto di una nuova realtà più recente e complessa.

Il broker assicurativo é un consulente che calcola il rischio di una società (per esempio il rischio che all’interno di un calzaturificio si verifichino incidenti, oppure il rischio di inquinamento dovuto a un’azienda chimica) e redige un piano assicurativo personalizzato scegliendo tra le polizze di varie compagnie, la migliore per il suo cliente.

Siamo quindi di fronte a una figura professionale piuttosto complessa e con un grado di competenza tecnica elevato, nonchè un’ampia conoscenza del mercato delle assicurazioni. Una figura che all’estero vanta una lunga tradizione ma che si sta ritagliando sempre più spazio anche in Italia. Come diventare broker assicurativo?

È necessario superare un esame di idoneità (che consta di prova scritta e orale) organizzato dall’Isvap (Istituto superiore di vigilanza sulle assicurazioni private). L’esame è organizzato una volta all’anno e per fare domanda di ammissione non é necessario possedere una laurea, il diploma di scuola superiore é sufficiente. Tuttavia, la prova é abbastanza difficile e piuttosto tecnica (sono contemplati argomenti di economia, disciplina della tutela del consumatore, giurisprudenza, nozioni di diritto privato, nonchè valutazione dei rischi, etc..), per cui una laurea in una di queste materie rappresenta un buon bagaglio per affrontare l’esame.

Proprio perchè si tratta di una figura altamente specializzata, l’Aiba (Associazione italiana dei broker di assicurazione e riassicurazione) ha dato vita all’Accademia di Brokeraggio Assicurativo (ABA), una sezione dell’associazione per la formazione di broker assicurativi professionali, che propone anche corsi di alta specializzazione con l’obiettivo di formare professionisti sempre più competenti.

Dopo la formazione é finalmente il momento di inserirsi nel mondo del lavoro: come abbiamo detto il broker assicurativo é un libero professionista, per cui aprirà la partita IVA e prenderà contatto con le principali realtà assicurative per ottenere le relative autorizzazioni a venderne i prodotti.

Quanto guadagna un broker assicurativo?

Lavorando come libero professionista questo dipende molto dalle sue abilità di conquistare un portafoglio clienti più o meno ampio. Le provvigioni di solito vanno dal 15 al 20% dei contratti stipulati.

Ultimamente emerge la possibilità, per i più giovani e con meno esperienza, di partecipare ad apposite selezioni da parte di compagnie assicurative ed essere quindi assunti come dipendenti, i contratti sono quelli del commercio e lo stipendio minimo parte dai 1000 euro al mese circa.

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