Come diventare fotografo professionista

Hai finalmente capito cosa fare da grande: vuoi trasformare la tua passione in un lavoro! È il sogno di chiunque, ma il tuo é avvalorato dal fatto che a tutti gli eventi, in famiglia e tra amici, tu sei sempre stato quello che, armato della tua bella fotocamera, eri pronto a immortalare gli attimi più esilaranti della compagnia.

Stavolta é deciso: tu e la macchina fotografica diventerete una cosa sola: come diventare fotografo professionista? Da dove iniziare? Ci sono in Italia degli appositi corsi di formazione? Serve la partita IVA? Andiamo con calma e scopriamo come concretizzare questo splendido sogno.

Iniziare con un corso base? Beh, se sei un vero appassionato, un corso base forse non ti servirà se non lo sei, allora forse dovresti rivedere la tua idea di diventare fotografo professionista. Questa professione necessita di uno studio continuo per migliorarsi, da autodidatta (su internet sono disponibili tanti corsi base e anche più o meno avanzati) e anche, se lo ritieni opportuno, con appositi corsi presso delle scuole di formazione, diffuse in tutta Italia. Se vuoi continuare a migliorare dal punto di vista professionale oppure sei interessato a determinati ambiti della fotografia puoi seguire un workshop o un corso specialistico. La durata di questi corsi va da qualche giorno fino addirittura a 1, 2, 3 anni.

Ci vuole davvero tanta esperienza per imparare a scattare delle buone foto, occorre provare e riprovare, fare esperienza sul campo, da soli o come assistenti di un fotografo professionista. La preparazione ideale infatti é fatta sia di apprendimento teorico che di esperienza pratica e un contatto quotidiano con la realtà lavorativa. Dopo una scuola, un periodo di assistentato o da autodidatta, se ritieni di avere una preparazione effettivamente valida, di avere uno spiccato senso dei colori, delle forme, di essere dotato della giusta creatività, propensione artistica nonchè destrezza tecnica, puoi decidere di partire direttamente con la tua attività.

Puoi aprire un tuo negozio oppure iniziare a vendere on line le tue foto (o entrambe le cose), quindi, oltre alle varie pratiche burocratiche che discuterai con un buon commercialista, creerai un sito web su cui inserire i tuoi lavori, divisi per categorie. Fiori, panorami sdolcinati e romantici, nuvole che vanno e vengono, sono spesso i protagonisti delle foto. Per non parlare di cani e gatti, che sono i soggetti preferiti dei propri padroncini. Foto di questo genere ce ne sono a bizzeffe. Tu devi puntare soprattutto su qualcosa di diverso e meno reperibile: foto di eventi sportivi, matrimoni, moda, etc..

Quando guadagna un fotografo professionista? Se intraprenderai un’attività in proprio é ovvio che tutto dipende dal tuo business, ma anche dal settore in cui lavori. Un fotografo di matrimoni per esempio, può guadagnare dai 1000 ai 5000 euro a reportage.

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