Come diventare giornalista professionista guida

C’è differenza tra giornalisti pubblicisti e professionisti. Mentre i primi svolgono attività giornalistica anche se esercitano altri impieghi o professioni, i secondi invece si occupano in modo esclusivo e continuativo di attività giornalistica. Non c’è quindi alcuna differenza di tipo qualitativo: è stata la stessa Suprema Corte, a escludere tassativamente una discriminazione qualitativa tra le due categorie.

Come diventare giornalista professionista? La strada da seguire non é certo facile, ma chi é animato da questa passione sicuramente percorrerà la strada con entusiasmo e grinta tali da coronare il proprio sogno! Vediamo come fare in questa breve guida. Per diventare giornalisti professionisti e quindi ottenere l’iscrizione all’apposito albo è necessario:

– il praticantato: sono necessari 18 mesi di pratica presso una testata giornalistica e, inoltre, sarà necessario frequentare uno dei corsi di formazione o preparazione teorica (durata minima di 45 ore). Questi corsi sono tenuti anche a distanza e sono promossi dall’Odg nazionale o da quelli Regionali e possono essere seguiti anche durante il praticantato.

–  in alternativa ai due anni di praticantato, occorre aver frequentato un corso di due anni nelle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Odg. Le scuole sono tutte a pagamento e si trovano a Bari, Bologna, Milano, Napoli, Perugia, Roma, Salerno, Sora, Teramo, Torino, Urbino.

– iscrizione nel registro dei praticanti giornalisti presso l’Ordine della propria Regione propedeutico all’esame. Cosa occorre per l’iscrizione nel registro dei praticanti giornalisti? Semplicemente é necessario documentare la pratica presso una testata giornalistica oppure la frequenza presso una scuola riconosciuta dal Consiglio nazionale dell’Odg.

Al termine del periodo di pratica o del corso per l’iscrizione all’albo dovremo superare un esame presso l’Ordine. Ecco i testi consigliati dallo stesso Odg.

Serve una laurea per diventare giornalista professionista? Per iniziare il praticantato, al momento non é necessaria una laurea, anche se sembra che in futuro questa possa diventare indispensabile per l’iscrizione nell’elenco professionisti. Attualmente é richiesto soltanto il diploma di scuola media superiore, oltre ovviamente a lavorare in un redazione giornalistica in qualità di praticante o a frequentare un corso riconosciuto.

Quanto guadagna un giornalista professionista? Secondo il contratto nazionale di lavoro giornalistico, un caporedattore dovrebbe avere uno stipendio minimo di 2.668,26, euro, un redattore con oltre 30 mesi di lavoro 2.122,84 euro, mentre uno con meno di 30 mesi 1.551,61 euro. Questo però quando il giornalista é assunto con un contratto CNL, quindi con contratto di lavoro dipendente. La pratica infatti dimostra che che i compensi variano di molto a seconda della collaborazione con la testata attraverso prestazioni occasionali, contratti a progetto, di collaborazione coordinata e continuativa, cessione di diritti d’autore.

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