Come diventare giudice onorario di tribunale

Una figura affascinante quella del giudice, ma sicuramente un percorso assolutamente non facile, che inizia con una formazione specifica e un concorso per titoli. Studio, passione, pazienza e perseveranza sono gli elementi imprescindibili per un buon posizionamento in graduatoria.

Il Giudice Onorario di Tribunale (anche conosciuto come GOT) si occupa di processi sia civili che penali quando la competenza della sentenza è assegnata a un organo monocratico, appunto il GOT, e non a un collegio. Come diventare giudice onorario di tribunale? In questa guida sintetica scopriremo i passi salienti dell’intero, lungo percorso.

Ovviamente il nostro percorso inizia dall’Università. La facoltà necessaria per questa professione è quella di giurisprudenza. Occorre iscriversi al corso di laurea magistrale (3+2): i primi tre anni sono volti ad acquisire le competenze necessarie per lo svolgimento di attività professionali a carattere giuridico sia nelle aziende private che in quelle pubbliche, che a livello istituzionale. Il Corso di laurea magistrale permetterà successivamente (negli ultimi due anni) di approfondire le materie civilistiche, comparatistiche, ma anche quelle penalistiche e processualistiche, dotando lo studente di piena capacità di analisi e argomentazione delle norme giuridiche. Al bando di concorso sono ammessi anche coloro che sono in possesso di una laurea quadriennale del vecchio ordinamento.

Bando di concorso per Giudice ordinario di tribunale

Per partecipare al concorso, che come già detto é per titoli, dobbiamo monitorare il sito ufficiale del Consiglio Superiore della Magistratura, i bandi sono pubblicati ogni tre anni. Sebbene non siano necessari altri titoli oltre alla laurea in giurisprudenza (e altri requisiti di carattere morale e civilistico come il non aver riportato condanne penali e il possesso della cittadinanza italiana per esempio), sono giudicati titoli preferenziali ai fini della graduatoria:

– l’esercizio anche passato di funzioni giudiziarie
– della professione di avvocato
– della professione di professore di materie giuridiche nelle università o nelle scuole superiori
– del ruolo di dirigente delle segreterie, cancellerie giudiziarie, amministrazioni pubbliche o enti pubblici economici
– un diploma biennale di specializzazione legale.

La domanda reperibile sul sito sopracitato del CSM, solitamente deve essere inviata (sempre al CSM) per via telematica, con consegna a mano o con raccomandata A/R. La sua durata dell’incarico è di 3 anni rinnovabili per altri tre anni.

Quanto guadagna un giudice onorario? Riceve un compenso sotto forma di gettone di presenza per ogni udienza, a prescindere dal numero di provvedimenti emessi, compenso pari a circa 100 euro.

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