Come diventare insegnante

Sebbene al giorno d’oggi non sia per nulla facile diventare insegnante, sono ancora tanti i giovani che sognano una cattedra per storia dell’arte, diritto, matematica, lingue, italiano, etc. La concorrenza è davvero tanta e ai concorsi si presentano migliaia di giovani aspiranti insegnanti.

Ma cosa serve per diventare insegnante, qual è il percorso da seguire per poter partecipare a questi concorsi? Quali sono i requisiti richiesti? Il percorso formativo per diventare docente, negli ultimi anni, è stato oggetto di varie modifiche e in un prossimo futuro potrebbero essercene delle altre. In questa guida vediamo i requisiti e la procedura da seguire per realizzare questo sogno.

Insegnante

Titoli di studio

Prima di tutto, per diventare insegnante, occorre la laurea (vecchio ordinamento oppure specialistica/magistrale). La laurea triennale non è sufficiente per avere la cattedra. Con la laurea triennale si può insegnare, ma solo in qualità di supplente (partecipando quindi ai concorsi per la III fascia) e mai si potrà concorrere per un posto fisso, ossia per una cattedra.

Questo perchè chi ha solo la laurea triennale non è abilitato all’insegnamento e mai potrà ottenere l’abilitazione (se non, ovviamente, continuando il percorso formativo). Con i concorsi per III fascia si accede quindi alle graduatorie d’istituto, dedicate appunto ai supplenti. L’ultimo concorso si è tenuto nel 2014. Il prossimo bando è previsto per la primavera del 2017.

Diploma magistrale

Per alcuni insegnamenti basta essere in possesso di un diploma e nello specifico per insegnare nella scuola dell’infanzia e primaria, ma solo se ci si è diplomati entro l’anno scolastico 2001/2002: chi si è diplomato entro quell’anno al magistrale (o liceo socio-psico-pedagogico) è quindi automaticamente già abilitato ad insegnare nella scuola materna e nella scuola elementare, in quanto il diploma, ha appunto valore abilitante. oltre questo limite temporale i diplomi non sono più abilitanti e quindi occorre proseguire con l’università.

Laurea: quale università scegliere

Scuola materna e scuola elementare

Chi desidera diventare insegnante della scuola materna o elementare, se non possiede un diploma abilitante ottenuto entro l’a.s. 2001/2002 (come detto sopra) deve scegliere la facoltà di “Scienze della formazione primaria” della durata di 4 anni. Questa laurea ha valore abilitante, per cui è sufficiente laurearsi e si sarà già in possesso di abilitazione per partecipare ai concorsi.

Scuole medie e superiori: TFA

Diverso é il discorso per le scuole medie e superiori. In questo caso occorre frequentare sia la laurea triennale, che la specialistica/magistrale (per un totale di 5 anni). Inoltre, altra nota importante, la laurea non costituisce titolo abilitante, ma occorre fare il TFA (Tirocinio Formativo Attivo). Per accedere al TFA occorre superare un concorso, dura un anno e al termine del quale si discute una “tesi” per ottenere l’abilitazione. A questo link puoi leggere come ottenere l’abilitazione all’insegnamento.

Da tempo si parla al governo di eliminare i TFA e di rendere le lauree specialistiche/magistrali direttamente abilitanti, accedendo ai corso di laurea specialistica/magistrali tramite concorso. Al momento però, si tratto soltanto di parole, per cui vale ancora il discorso del TFA appena detto sopra.

Concorsi

Una volta ottenuta l’abilitazione, potrai finalmente partecipare ai concorsi per le cattedre, ossia per le assunzioni a tempo indeterminato. Le assunzioni a tempo indeterminato, avvengono:

  • per il 50% dalle graduatorie ad esaurimento, a cui non ci si può più iscrivere, quindi ormai sono chiuse.
  • per il 50% da concorsi. L’ultimo concorso si è tenuto nel 2012.

Ai concorsi per assunzioni a tempo indeterminato possono accedere solo coloro che sono in possesso di abilitazione. I concorsi constano di tre fasi:

  1. Una prova scritta di cultura generale;
  2. una prova scritta relativa alla materia di insegnamento;
  3. Una prova pratica/orale (di solito si chiede al candidato di presentare una lezione).

Solo dopo aver superato queste prove, il Ministero dell’Istruzione pubblica i risultati dei concorsi e quindi delle graduatorie. A quel punto, se risulti tra i vincitori, non dovrai far altro che attendere di essere chiamato in una scuola.

Per essere informato sui bandi di concorso, ti consiglio di collegarti spesso al sito MIUR Ministero dell’Istruzione, dove vengono pubblicati i bandi, oltre a tante altre importanti informazioni.

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