Come diventare notaio

Il percorso e l’iter per diventare notaio, sono senza dubbio tra i più lunghi e difficili. Si tratta di una professione che implica l’assunzione di importanti responsabilità ragion per cui i requisiti e l’iter professionalizzante sono di una certa rilevanza.

Il percorso inizia dopo il diploma, con la scelta dell’università e si chiude con l’esame di Stato per l’iscrizione all’albo. Vediamo tutti i passi che un aspirante notaio deve seguire.

Notaio

Requisiti, iter e percorso

L’università. L’aspirante notaio deve iscriversi alla facoltà di giurisprudenza: deve conseguire una laurea quadriennale, oppure una specialistica o magistrale. Ci sono gli specifici indirizzi notarili, ma non è necessario seguirli. Non è neanche richiesta una votazione minima alla laurea.

Questo significa che è sufficiente laurearsi in giurisprudenza, a qualsiasi indirizzo (non necessariamente a indirizzo notarile, anche se sarebbe auspicabile). Inoltre non è necessaria una votazione minima, nè per fare il praticantato, nè per accedere all’esame di Stato.

Pratica notarile ed esame

Dopo la laurea, occorre procedere con il praticantato, quindi trovare un notaio presso cui lavorare. Il praticantato deve durare 18 mesi di cui almeno 12 mesi continuativi dopo la laurea. L’aspirante notaio dovrà iscriversi all’ordine dei notai nel registro dei praticanti. E’ possibile inoltre iniziare il praticantato fino a sei mesi prima della laurea, ma deve sempre essere concluso entro 30 mesi dall’iscrizione all’ordine.

Eccezioni: per gli avvocati che esercitano da almeno un anno e i funzionari giudiziari che esercitano da almeno un anno, la durata del praticantato scende a 8 mesi.

Dopo la pratica, l’aspirante notaio potrà finalmente iscriversi alla sessione dell’esame di stato. L’esame consta di due prove:

  • un esame scritto, consistente in tre prove teorico-pratiche relative ad atti tra vivi;
  • un esame orale, consistente in tre prove su tematiche che vanno dal diritto civile alle disposizioni sui tributi sugli affari.

Sul sito del Ministero della Giustizia, è possibile visionarie le materie di esame con più specificità.

Superati gli esami, il notaio sarà nominato con decreto del Direttore generale della giustizia civile del Ministero della giustizia, la nomina sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Con la nomina, al nuovo notaio sarà assegnata la rispettiva sede. Questo significa che non è detto che si possa esercitare nella propria città, ma sulla base di posti notarili vacanti messi a concorso tre volte l’anno. In seguito, sempre in base ai posti vacanti, si potrà chiedere trasferimento.

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