Come diventare organizzatore di matrimoni

Chi ha dimenticato una splendida Julia Roberts in Se scappi ti sposo, mentre fugge dinanzi a quello che dovrebbe essere il giorno più bello della propria vita? Alla fine però anche lei si lascia conquistare, da un affascinante Richard Gere e… una cerimonia organizzata a puntino, da favola!

L’organizzazione e la buona riuscita di un matrimonio sono elementi importantissimi. Spesso la sposa arriva talmente stressata al giorno delle nozze che non riesce a godersi il banchetto e la festa come dovrebbe. Scegliere abito, bomboniere, banchetto, viaggio, fotografo, fedi, accessori, inviti e tanto tanto altro ancora. Troppo. Ecco perchè le spose iniziano a dire no: basta con lo stress, il mio matrimonio lo organizzerà un wedding planner.

Il wedding planning é infatti un’attività nuova, a cui sempre più numerose coppie ricorrono per evitare i “fastidi” dei preparativi. Certo, organizzare il proprio matrimonio é una gioia, ma sono sempre più le donne che decidono di affidarsi a un organizzatore, in toto, o solo per una parte dell’evento, se proprio non vogliono rinunciare a dare anche la propria impronta allo stile delle nozze.

Come diventare organizzatore di matrimoni? Sicuramente é necessaria una buona cultura generale, l’essere estroversi e comunicativi. Non esiste in Italia una scuola pubblica che prepari a questo tipo di professione, né tantomeno un albo professionale. Molte scuole private però organizzano corsi appositi e siccome ce ne sono davvero tanti, non é facile scegliere quello più appropriato senza andare in tilt. Ecco qualche consiglio!

Cerca di scegliere corsi o master strutturati sì da teoria, ma anche attraverso molta pratica sul campo e che permettano quindi di acquisire meglio le conoscenze del mestiere. Preferisci le scuole che dedicano una parte del corso quindi a una sorta di affiancamento a un wedding planner. Il corso deve vertere non solo sulle tecniche di organizzazione, sul banchetto e sulle altre questioni relative alla festa, ma anche sviscerare tutti gli aspetti del matrimonio dalla burocrazia, ad altri aspetti più pratici, per esempio come interagire con i fornitori. Questi corsi sono a pagamento (al momento non ci sono corsi finanziati dall’Unione Europea, come qualche lettore ci ha chiesto) e proprio per questo motivo alcune scuole permettono di scegliere la durata dello stage e il pacchetto: corso base o avanzato. Non di rado queste scuole assegnano, dopo un periodo di prova e affiancamento, il primo cliente da gestire in maniera indipendente, questo soprattutto se ci siamo affidati a una scuola che é anche agenzia di wedding planner.

Quanto guadagna un organizzatore di matrimoni? Se lavorerai presso un’agenzia, quindi come dipendente, percepirai uno stipendio di circa 1000 euro a cui le agenzie possono aggiungere dei bonus in base ai profitti e ai clienti di cui curerai il matrimonio. Se invece decidi di intraprendere il lavoro come autonomo, quindi aprendo partita IVA, tutto dipenderà, come avviene per qualsiasi impresa, dal tuo business. Tieni presente che il wedding planner non organizza solo matrimoni di altissimo budget: molti pensano sia così, in realtà questo professionista é capace di organizzare il matrimonio di chiunque, a seconda delle esigenze e della disponibilità economica.

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