Come diventare osteopata

Sono passati più di cento anni da quando i primi osteopati giunsero in Gran Bretagna, dove nel 1911 fondarono la British Osteopathic Association. Nel corso degli anni ad essa seguirono altre scuole, fino al 1931, anno in cui ci fu una proposta di legge perchè fosse riconosciuta ufficialmente l’osteopatia, proposta inizialmente bocciata. Il riconoscimento arrivò solo dieci anni dopo, nel 1933.

L’osteopatia ha fatto il suo ingresso negli anni ottanta anche in Italia, dove, dalle iniziali due scuole, si sono aggiunte circa trenta scuole in tutto il Paese. Nel 1989 é stato istituito il Registro degli Osteopati Italiani (R.O.I).

Come diventare osteopata? Esistono dei corsi di laurea? Attualmente in Italia non esistono dei corsi di laurea così come per altre professioni sanitarie, per cui il corso da osteopata non dà la qualifica di dottore. Ciò non toglie che anche un medico possa interessarsi all’osteopatia e quindi prenderne l’apposito attestato, dopo aver frequentato il corso. Molto spesso sono i fisioterapisti o Massofisioterapisti a interessarsi a questa materia.

Cosa occorre quindi per diventare osteopata? Innanzitutto un qualsiasi diploma di scuola media superiore. Successivamente dovremo seguire un corso quadriennale a tempo pieno. Ecco l’elenco delle scuole di osteopatia in Italia a tempo pieno (per chi oltre al diploma non ha altri titoli).

Se invece siamo già in possesso di un diploma di massofisioterapia triennale, diploma isef, laurea in fisioterapia, scienze motorie, laurea triennale o magistrale nelle professioni sanitarie possiamo optare per le scuole a tempo parziale, di cui ecco l’elenco. Al termine del corso (che comprende sia una fase teorica che pratica) si prepara una tesi e si sostiene un esame finale per l’ottenimento del diploma di Osteopata riconosciuto dal R.O.I. e la relativa abilitazione all’esercizio professionale.

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