Come diventare revisore legale dei conti

Il revisore legale é colui che, iscritto ad apposito albo, esperto in contabilità, bilancio e controllo, si occupa di revisione contabile, ovvero di verificare la correttezza delle poste nelle scritture contabili o nel bilancio di società di capitali, enti di natura pubblica o privata, ed enti non profit.

Non ha poteri ispettivi, per cui non verifica l’autenticità dei documenti ma solo che il bilancio sia redatto secondo i corretti e attuali principi contabili, che le scritture contabili quindi rispondano alla dottrina, alla pratica e alla legislazione del territorio nazionale e comunitaria laddove richiesto. Come diventare revisore legale dei conti? Il percorso ideale inizia con un diploma in ragioneria e prosegue con l’accesso alla Facoltà di economia.

Il diploma di ragioneria sebbene sia auspicabile per questo tipo di professione non é necessario per accedere alla facoltà di economia e commercio, in quanto trattasi di un corso ad accesso libero, per la cui immatricolazione é necessario un classico diploma di durata quinquennale.

Per iscriversi all’albo é necessaria una laurea almeno triennale (non é quindi obbligatoria la laurea specialistica o magistrale) e il tirocinio della durata di altri tre anni presso lo studio di un revisore legale, ovviamente iscritto all’albo e che si occupi di controllo di bilanci di esercizio e consolidati. All’inizio del tirocinio occorrerà iscriversi al registro del tirocinio, la cui domanda e moduli possono essere scaricati dall’ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della propria regione.

Dopo il tirocinio dobbiamo superare l’esame di Stato per l’iscrizione nel registro dei revisori legali dei conti. L’esame di abilitazione é indetto una volta all’anno, si svolge a Roma e consiste in prove scritte e orali. Gli argomenti d’esame sono:

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