Come emettere fattura nel regime dei minimi 2013

Come sappiamo, quello dei minimi, é un regime conveniente per chi apre una partita IVA e sa di non superare i 30.000 euro lordi annui di ricavi. In questo caso infatti, aderendo al regime dei contribuenti minimi, non si pagherà nè IVA, nè IRAP nè IRPEF, ma solo un’imposta sostitutiva pari al 5% dei guadagni (quindi sulla differenza tra ricavi e costi).

Come emettere fattura nel regime dei minimi 2013? La fattura in regime dei minimi é davvero molto semplice. Occorre però avere determinate accortezze e inserire apposite diciture, per non incorrere in errori e sbagli che possono dar luogo a degli inconvenienti. Inoltre, se l’importo della fattura supera i 77,47 euro, occorre apporvi una marca da bollo di importo pari a 2 euro. Ecco di seguito come si emette la fattura e un esempio fac simile.

Supponiamo di aver effettuato un servizio di traduzione ed interpretariato per un valore di 1200 euro. Ecco come fare la fattura.

Nostro nome e cognome o ragione sociale
Indirizzo
Cod. Fisc. e P.IVA

Fattura N. _______ del ________

Nome e Cognome del Cliente o Ragione sociale
Indirizzo
Codice fiscale e P.IVA o VAT

Descrizione prodotto o servizio offerto

Servizio di traduzione e interpretariato                                                           € 1.200

“Operazione soggetta al regime fiscale di vantaggio ai sensi dell’art. 1, commi 96-117, L. n. 244/2007 come modificata dall’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98/2011”.
“Operazione non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi del provvedimento del Direttore Agenzia Entrate n. 185820 del 22 dicembre 2011″Totale € 1.430,64”.

Totale                                                                                                         € 1.200

Marca da bollo di euro 2,00.

A questo link é possibile scaricare il modello di fattura in formato Excel, compilabile.

Hai bisogno di aiuto?