Come ereditare un veicolo: auto e moto

In caso di decesso del proprietario di un veicolo, quest’ultimo entra a far parte dell’eredità per i superstiti. Spesso però, il cittadino non sa esattamente cosa fare per ereditare un’auto oppure una moto. In realtà la procedura per ereditare un veicolo non è così complessa, ma bisogna comunque avere pazienza e tempo.

L’alternativa sarebbe quella di affidare tutto a un’agenzia di pratiche auto, che solleverebbe l’erede dalle incombenze burocratiche, ma ovviamente questo comporterebbe un ulteriore dispendio economico. Ecco quindi una guida per chi vuole fare da se.

Auto

Procedura

1° PASSO. Accettare l’eredità del veicolo (a questo link è possibile scaricare il modulo di accettazione dell’eredità compilabile). Oltre ai dati dell’erede (o degli eredi) e del de cuius, occorre inserire il numero di targa del veicolo, il tipo ed il numero del telaio, dati che possono essere ricavati dalla carta di circolazione.

2° PASSO. Autenticazione delle firma e trascrizione al PRA. Dopodichè, è necessario autenticare la firma dell’erede sull’atto di accettazione dell’eredità. L’autenticazione può essere fatta al PRA (pubblico registro automobilistico), dove andrà fatta anche la trascrizione. E’ necessaria una marca da bollo di 16 euro.

Moduli da consegnare

Oltre al modulo di accettazione dell’eredità, occorre consegnare:

  • Modulo NP3C. A questo link è possibile scaricarlo. Nel modello occorre indicare l’ufficio provinciale Pra dove si presenta la pratica, i dati del veicolo e sottolineare che si tratta di accettazione di eredità.

Nel quadro A si scrivono i dati del veicolo. Nel campo “classe” si scrive “autovettura” oppure “motociclo”, il numero del telaio, il numero di KW di potenza, mentre Il campo codice va lasciato vuoto.

Nel quadro B soggetto occorre inserire i dati del de cuius. Il campo “luogo di residenza frazione”, si compila solo se il de cuius abitava nella frazione di un comune. Il campo “soggetti contro” si lascia vuoto.

Nel quadro C soggetto occorre inserire i dati dell’erede. Anche qui il campo “soggetti a favore” si lascia vuoto.

Ovviamente occorre apporre le firme, direttamente al PRA.

Il resto dei quadri si lasciano in bianco poichè saranno compilati dall’addetto del PRA.

  • certificato di proprietà,
  • carta di circolazione (va presentata l’originale + 2 fotocopie)
  • documento d’identità dell’erede (va presentata originale + 2 fotocopie)
  • codice fiscale dell’erede.

Direttamente al PRA Si pagheranno i costi della pratica. Non sono fissi, ma dipendono dal numero di KW di potenza. Per un’auto di media cilindrata si pagano circa 300 euro. Una volta effettuato il pagamento, si potrà finalmente ritirare il certificato di proprietà (CDP) dell’auto ereditata.

3° PASSO. Aggiornamento della carta di circolazione presso il DTT (ex motorizzazione civile). Dopo aver ricevuto il CDP finalmente intestato all’erede, occorre recarsi presso la motorizzazione civile per l’aggiornamento della carta di circolazione. Per essere preparati, occorre portare con sè questi documenti:

  • modello TT 2119 compilato con i dati anagrafici
  • carta di circolazione + una fotocopia
  • fotocopia certificato di proprietà
  • fotocopia documento d’identità valido
  • fotocopia codice fiscale
  • versamento con bollettino postale di importo pari a euro 16,00
  • versamento con bollettino postale di importo pari a euro 9,00

Finalmente, dopo aver consegnato tutto all’impiegato della Motorizzazione, entro mezzora sarà consegnata la carta di circolazione aggiornata.

NB: l’importo dei versamenti potrebbe differire da regione a regione, per cui conviene sempre effettuare prima una telefonata per accertarsi della somma.

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