Come esportare vino in Cina

Precisamente nel 2008, i dazi sul vino importato ad Hong Kong sono stati aboliti. Questo ha permesso a Hong Kong di diventare un centro di attrazione di vino estero, soprattutto italiano: il made in Italy ha così l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare molto di più in Cina rispetto ad altre zone.

E’ però comunque importante conoscere e rispettare i requisiti richiesti dalle autorità di controllo cinese, per essere certi che il vino, una volta arrivato alla dogana cinese possa passare tranquillamente e arrivare all’importatore, che lo immetterà sul mercato. Vediamo cosa fare.

Cina vino

Come vendere vino in Cina

Per commercializzare vino in Cina è necessario inserire un’etichetta originale del Paese di esportazione (quindi inserita da te) e un’etichetta posteriore aggiuntiva scritta in cinese (di questa, di solito, se ne occupa l’importatore). Oltre all’etichetta è necessario il certificato sanitario.

Etichettatura

L’etichetta deve essere alta meno di 10 cm e larga meno di 7 cm. E’ inoltre necessario che l’etichettatura contenga questi dati:

– nome del vino in cinese ed inglese (o in italiano). La dicitura relativa al nome deve essere di almeno 4 mm.
– tipo di vino (frizzate, secco, amabile, etc.)
– materia prima: 100% succo d’uva
– regione e paese d’origine
– anno dell’uva, data di imbottigliamento e data di scadenza
– gradazione alcolica
– condizioni di conservazione
– produttore e suo indirizzo
– distributore e suo indirizzo
– peso netto. La dicitura “peso netto” deve essere di almeno 4 mm.

Certificato sanitario

Il vino deve essere accompagnato da un certificato di analisi rilasciato da un laboratorio accreditato in Italia. Il certificato deve essere redatto in inglese o cinese e contenere:

– data delle analisi;
– nome, indirizzo e timbro del laboratorio;
– nome del campione, descrizione (numero di lotto, etc.)
– risultati delle analisi chimico-fisiche e dei test microbiologici, se del caso
– nome e firma del responsabile del laboratorio.

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