Come funziona la detrazione del 50 per lavori di ristrutturazione

Hai intenzione di effettuare lavoro di ristrutturazione quest’anno? Oppure sono già state fatte e vorresti sapere come funziona la detrazione del 50% per lavori di ristrutturazione, come calcolarla e come richiederla? Il bonus per le ristrutturazioni edilizie é un’agevolazione disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e permanentemente inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef con il decreto legge n. 201/2011.

Vediamo di seguito come richiedere la detrazione del 50% per lavori di ristrutturazione per la propria casa, per il condominio (precisamente per le parti comuni del condominio) e le condizioni, i requisiti per ottenerla.

Piano Casa 2014

La normativa

La disciplina che regola la detrazione Irpef sulle ristrutturazioni degli immobili è stata oggetto di svariate modifiche. Ad oggi sono previste queste percentuali di detrazione:

– detrazione Irpef al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014;
– detrazione Irpef al 40% per le spese sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. La percentuale quindi, si abbasserà dal 2015.

L’importo massimo delle spese detraibili non può superare i 96.000 euro.

Chi può usufruirne

Tutti i contribuenti assoggettati a Irpef, proprietari e non di immobili. Possono quindi usufruirne anche gli inquilini e gli altri titolari di diritti di godimento.

Come chiedere e ottenere la detrazione

La detrazione va richiesta in fase di dichiarazione dei redditi, quindi con Modello Unico o 730. Negli ultimi anni, gli adempimenti richiesti per ottenere la detrazione sono stati semplificati. Non occorre più mandare la comunicazione di inizio lavori all’Agenzia delle Entrate, nè indicare il costo specifico della manodopera, etc. Basta indicare nel modello 730 o Unico, i dati catastali identificativi dell’immobile, le fatture e ricevute comprovanti le spese sostenute, le ricevute dei bonifici di pagamento (il pagamento infatti deve essere fatto tramite bonifico e indicare una specifica causale prevista per le spese di ristrutturazione) e gli altri eventuali documenti specifici del caso (domanda all’ASL, etc.).

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