Come funziona un finanziamento con busta paga

Possiedi una busta paga e un lavoro stabile? Allora hai sicuramente molte più possibilità di ottenere un prestito o un mutuo, rispetto a chi invece, una busta paga non la ha. Lo stipendio mensile infatti, il cosiddetto “stipendio fisso”, é uno dei principali requisiti richiesti dalla banche per la concessione di un finanziamento personale.

Se quindi possiedi una busta paga, sei già a buon punto, Non é detto però che il finanziamento di venga concesso: ecco a cosa devi stare attento, quali sono i requisiti e i documenti richiesti da banche e finanziarie e, in generale, come funziona un finanziamento con busta paga.

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Come funziona un finanziamento con busta paga

Requisiti:

– età compresa tra i 18 e 70 anni.
– solvibilità: presenza di una busta paga e a volte, può essere richiesta la documentazione relativa a bollette, per verificare che il soggetto sia un debitore adempiente.

Per chiedere il prestito quindi, devi recarti in banca con la tua carta di identità, il codice fiscale e la tua busta paga. La banca quindi procederà ad accogliere la tua domanda e procederà con gli opportuni controlli per verificare la tua solvibilità

Quali controlli effettua la banca

La banca, oltre a controllare la presenza di un reddito fisso, controlla:

– che non esistano a tuo carico altri prestiti che, in aggiunta a quello appena richiesto, superino 1/3 del tuo stipendio;

– che tu non sia iscritto alla “Centrale dei rischi” come cattivo pagatore. Se infatti recentemente non hai pagato una rata di un altro prestito, potresti essere iscritto alla centrale come cattivo pagatore e questo sarà un elemento a tuo sfavore nella concessione del finanziamento.

Tuttavia, se in passato non hai pagato delle rate di un altro prestito o nel caso in cui la banca ritenga opportuno avere delle garanzie aggiuntive, potrebbe concederti il prestito solo tramite cessione del quinto dello stipendio.

Come funziona la cessione del quinto dello stipendio (o della pensione)

Praticamente, la banca si occupa di contattare il tuo datore di lavoro e, ogni mese, la rata di rimborso del prestito sarà scalata direttamente sulla tua busta paga (o dalla tua pensione se sei un pensionato INPS) e tu non dovrai fare alcun pagamento: Il datore di lavoro pagherà per te, sottraendo la somma dalla tua busta paga. Per questo tipo di finanziamento é possibile richiedere, come dice il nome stesso, delle rate di rimborso che non superino il quinto dello stipendio. Per esempio, se il tuo stipendio è di 1000 euro, potrai ottenere rate di rimborso massime di 250 euro al mese.

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