Come impugnare una delibera condominiale

L’assemblea condominiale ha preso una decisione per cui tu sei completamente dissenziente? Quali sono le delibere che possono essere impugnate? Ovviamente, non tutte le delibere possono essere impugnate a proprio piacimento, perchè altrimenti tutti i condomini impugnerebbero le varie delibere per qualsiasi ragione.

Quali sono quindi le delibere che il singolo condomino può impugnare e come fare per impugnare una delibera condominiale? Una delibera può essere impugnata solo se contraria alla legge oppure al regolamento condominiale. Vediamo di seguito quali sono i casi e la procedura da seguire.

Condominio

Come impugnare una delibera condominiale

Se il condomino ritiene che una delibera sia contraria alla legge oppure al regolamento condominiale, deve innanzitutto tentare la conciliazione (introdotta con il decreto Fare n.69 del 2013) davanti ad un Ente accreditato presso il Ministero della Giustizia. Solo se il tentativo di conciliazione non va a buon fine potrà rivolgersi al giudice con uno specifico atto e, in questo caso, é consigliabile l’assistenza di un buon avvocato.

Le delibere che possono essere impugnate sono quelle contrastanti con la legge e con il regolamento condominiale. Queste delibere vengono dette “viziate” e si dividono in:

delibere nulle: se il contrasto con la legge o il regolamento condominiale é estremamente grave e insanabile.
delibere annullabili: quando, sebbene sussista il contrasto con la legge o il regolamento che ha causato una lesione ad uno o più condomini, questo è di portata minore e finisce per essere sanato se nessuno impugna la delibera.

Una delibera deve quindi essere impugnata entro un determinato tempo, precisamente entro 30 giorni dalla delibera assembleare. Come già detto é obbligatorio tentare prima la conciliazione. In assenza di impugnazione la delibera diviene valida e, quindi, vincolante per tutti i condomini.

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