Come interrogare CRIF

Come sappiamo, il CRIF (Centrale dei Rischi Finanziari) é una banca dati, contenente la propria “storia finanziaria”. In passato abbiamo chiesto un credito e non ci é stato concesso? Siamo stati “cattivi pagatori”, non abbiamo rimborsato un debito? Oppure lo abbiamo rimborsato ma con un ritardo? Sul CRIF potrebbe risultare tutto questo.

In questo modo gli istituti di credito hanno a disposizione una specie di banca dati, da cui attingere informazioni quando qualcuno va a chiedere un prestito, o un mutuo per esempio: In poco tempo é facile sapere se il soggetto risulta “cattivo pagatore”. Come sapere se siamo iscritti al CRIF e qual è la nostra storia finanziaria presente sulla banca dati? Come interrogare il CRIF?

Per sapere se siamo segnalati al CRIF, ovvero, come si suol dire, fare una “visura dei dati creditizi”, dobbiamo compilare questo modulo on line, cliccando in basso su “Persona” o su “Azienda” a seconda se siamo persone fisiche o imprese. Basterà seguire la procedura guidata, per completare l’inserimento dei dati e scaricare un modulo pdf da stampare, firmare e inviare, insieme ai documenti richiesti, via e-mail, via fax o per posta all’indirizzo specificato. Entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta otterremo risposta sulla nostra situazione finanziaria iscritta.

In alternativa, se abbiamo urgenza, possiamo ottenere le informazioni entro 2 giorni, pagando 35 euro, attraverso Mettinconto uno strumento online che fornisce in tempi brevi un report sulla nostra situazione CRIF.

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