Come investire in azioni

Apple, Facebook, Google, Samsung, GTA 5 e ancora azioni estere, amerciane o cinesi. Si sente un gran parlare di investimenti in azioni di Borsa, ma spesso gli inesperti finiscono per rinunciare ancora prima di iniziare, a causa della scarisità e complicatezza delle informazioni che ruotano attorno al mondo della finanza.

Come funziona la Borsa? Quali investimenti conviene fare, quali sono i migliori? Nella guida di seguito ti saranno date tante nozioni utili per iniziare, in maniera semplice e comprensibile, anche se non hai una laurea in alta finanza e hai deciso di addentrarti per la prima volta nel trading online!

Borsa

Tanti o pochi soldi

Innanzitutto sappi che non è vero che per investire in Borsa occorre tanto denaro. Ormai è possibile iniziare anche con poche centinaia di euro e, cosa più importante, la maggior parte delle piattaforme di trading online offre un conto demo virtuale gratuito.

Sì, proprio così: un conto demo virtuale e una piattaforma di trading, identica a quella reale, dove tu puoi iniziare a fare pratica, a conoscere un po’ il mondo degli investimenti di Borsa, a guadagnare, a sbagliare. Tutto solo “per finta”: non perderai neanche un euro, ma avrai la possibilità di far pratica e poi, solo quando lo deciderai tu, ti potrai lanciare con soldi reali. Pochi, per iniziare.

Come si fa

Come avrai già sentito parlare, oggi il trading online si può fare comodamente seduti sulla poltrona di casa. Basta avere un pc e una connessione internet.

Ti consiglio di investire buona parte del tuo tempo per cercare una piattaforma di trading adatta alle tue esigenze (e che abbia un conto demo gratuito, come detto sopra). Ce ne sono alcune che sono davvero semplici da usare. Puoi iniziare con una di quelle. Inoltre alcune piattaforme hanno anche un call center/centro assistenza di assistenza dedicato alla formazione.

Quali investimenti fare oggi

Un consiglio generale che ti posso dare è quello di comprare azioni nei momenti peggiori della Borsa. Esattamente: quando al telegiornale dicono che tutto sta andando in malora, che le Borse hanno perso tantissimo e il valore dei titoli è sceso, quello è il momento giusto per comprare. Come saprai già, quello per rivendere, invece, è il momento in cui il valore delle azioni da te comprate sale.

E se, dopo l’acquisto delle azioni a prezzo stracciato, il loro valore continua a scendere? Finisco per perdere altri soldi?

Bravo, ottima domanda. La risposta sarebbe sì, ma non è e ti spiego perchè. La maggior parte delle piattaforme di trading offre un’opzione che si chiama “stop loss“, ossia “stop alla perdita”. Cosa significa? Significa che tu compri, per esempio, un’azione a 10 euro e imposti lo stop loss a 8 euro.

Significa che se il valore dell’azione scende e raggiunge 8 euro, automaticamente il sistema ti vende l’azione, anche se tu non sei al pc in quel momento. In questo modo tu puoi sempre decidere quanto sei disposto a perdere e non avrai mai brutte sorprese.

Ovviamente esiste anche l’opzione opposta, la “take profit“. Vedo che hai già capito, bravo! Se per esempio hai comprato a 10 euro un’azione e imposti a 12 euro il take profit, la piattaforma la venderà automaticamente, anche se sei al pc, realizzando così un profitto di 2 euro.

In questo modo potrai decidere tu il guadagno che per te è soddisfacente: se a 12 euro sei disposto a vendere, la piattaforma lo farà per te al momento opportuno, anche se non sei al pc.

Ovviamente puoi decidere tu se impostare lo stop loss, il take profit, entrambi o nessuno dei due.

Analisi fondamentale e tecnica

Per diventare un trader esperto, ti consiglio di studiare un pò di:

  • analisi tecnica, una metodologia che si propone di prevedere l’andamento futuro dei prezzi delle azioni studiando l’andamento ciclico del mercato, attraverso il supporto di grafici ad hoc, che spesso sono disponibili e già integrati nelel piattaforme di trading online.
  • analisi fondamentale, un metodo che considera i parametri dell’azienda su cui vuoi puntare, esaminandone il fatturato, i dati di bilancio, gli attivi di cassa, le acquisizioni, le distribuzioni dei dividendi, le previsioni future, etc.

L’analisi fondamentale è più impegnativa dell’analisi tecnica, per cui è consigliabile iniziare con quest’ultima.

Diversificazione del portafoglio

Un’altra tecnica molto utilizzata, soprattutto da chi non è ancora molto esperto, è quella della “diversificazione di portafoglio”. Ti faccio un esempio: al posto di comprare solo azioni Apple, potresti comprare le azioni di 5 diverse aziende.

In questo modo, non subisci più il rischio legato alla singola azienda (nel nostro esempio, la Apple), ma hai la possibilità di colmare la perdita derivante da un titolo, con il guadagno derivante da un altro.

Ovviamente non posso dirti con certezza che non perderai nulla, perchè può succedere che tutti e cinque i titoli vadano in malora. Ma si tratta comunque di una tecnica che permette di limitare il rischio, rispetto all’investimento su un solo titolo.

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