Come laurearsi in anticipo

Il tuo corso di laurea dura tre, quattro, cinque anni ma sei riuscito a superare tutti gli esami prima del tempo e vorresti laurearti in anticipo di un anno? Bravissimo! Non sono tanti coloro che riescono a laurearsi in tempo, figuriamoci prima! Ad ogni modo adesso sorge una questione: laurearsi in anticipo é possibile?

Stai per laurearti in lettere, in ingegneria o in psicologia? Qualunque sia la tua laurea, ti stai chiedendo se sia possibile laurearsi in anticipo, visto che hai già superato tutti gli esami. A cosa servirebbe infatti pagare un altro anno di tasse a vuoto? Vediamo insieme come la giurisprudenza contempla questa situazione, alla luce delle ultime sentenze niente di meno che del TAR (Tribunali Amministrativi Regionali).

Iniziamo subito con il sottolineare che purtroppo la legge non é chiarissima in merito e ci sono sentenze del TAR che hanno reso valida la laurea prima del tempo e altre, peraltro successive, che l’hanno resa valida solo a certe condizioni. Ripercorriamo la storia dall’inizio.

Nel 2006, Alessandro Gravili, studente di Filosofia dell’Università del Salento, in soli due anni supera tutti gli esami ed ha anche pronta la tesi. All’ultimo momento però, si vede respingere la possibilità di laurearsi in anticipo. Il ragazzo fa un ricorso immediato al Tar di Lecce che, con un provvedimento urgente da ragione Alessandro, che si laurea nell’ultimo giorno utile, con 110 e lode. L’Università fa appello al Consiglio di Stato, ma deve rassegnarsi. Anche il Consiglio di stato emette la sentenza definitiva, inoppugnabile: la laurea del ragazzo è valida a tutti gli effetti.

A questo punto sembra sia possibile laurearsi in anticipo. Ma adesso dobbiamo fare un passo in avanti, fino al più recente 2012. Luca Pompei, 22 anni, studia Giurisprudenza presso La Sapienza di Roma, ha sostenuto 29 esami con la media del 28,48 in soli due anni ed ha anche la tesi già pronta. I regolamenti della Sapienza non gli permettono di laurearsi in anticipo e anche Luca decide di rivolgersi al TAR del Lazio che, con una sentenza, da ragione all’Università: Luca potrà discutere la sua tesi di laurea solo a maggio del 2013. Come sottolinea la sentenza del TAR, avrebbe potuto laurearsi in anticipo solo con una media del «29» e sostenendo tutti gli esami dopo aver ottenuto il permesso dell’Università di anticiparli. Luca per mezzo punto non ce la fa e tra l’altro non aveva neanche chiesto l’autorizzazione alla Facoltà.

Cosa fare quindi? In attesa di una disciplina ancora più chiara, prima di sostenere gli esami in anticipo, innanzitutto ti conviene chiedere informazioni alla tua Università, se sono necessarie particolari autorizzazioni ed é prevista la possibilità di laurearsi in anticipo. Le università hanno un regolamento interno che potrebbe prevedere o non questa possibilità. In caso di risposta negativa, puoi sempre rivolgerti al TAR, ma come hai visto nei casi sopra, non é sicuro che sentenzi a tuo favore.

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