Come ottenere la detrazione fiscale per acquisto climatizzatore

Hai deciso di acquistare o sostituire il climatizzatore? Si tratta di una spesa importante, per la quale l’Agenzia delle Entrate ha previsto, anche per il 2016, una detrazione del 65% sul costo sostenuto.

Cosa significa? Significa che, su una spesa, supponiamo di 2.000 euro, tu avrai diritto a 1.300 euro di rimborso IRPEF, che potrai richiedere nella dichiarazione dei redditi (730 o Unico) e ottenere quindi in busta paga o pensione.

Modello 730

Acquisto condizionatori: agevolazioni fiscali

L’acquisto e/o la sostituzione di un climatizzatore infatti, rientra negli interventi di efficienza energetica, per i quali la legge di stabilità ha previsto una detrazione del 65%, come spiegato sopra.

Ma quali requisiti occorrono per usufruire della detrazione? Occorre che si tratti di climatizzatori con pompa di calore che permettano quindi strong>sia di riscaldare che raffreddare l’ambiente. La detrazione non è quindi valida per i climatizzatori che consentono solo il raffreddamento.

Riassumendo, si ha diritto alla detrazione:

  • per i condizionatori atti sia a riscaldare che raffreddare;
  • per i condizionatori solo atti a riscaldare.

Non si ha diritto alla detrazione per i condizionatori solo atti a raffreddare.

Inoltre, il condizionatore, deve essere ad alta efficienza energetica, così come definito dall’Agenzia delle Entrate.

Per usufruire della detrazione, occorre indicare nella dichiarazione dei redditi la spesa sostenuta e, conservare, in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate, tutti gli scontrini e le fatture attestanti la spesa.

Il contribuente otterrà la detrazione con importi annuali, accreditati in busta paga, per dieci anni, come spiegato in apertura.

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