Le imprese che sono in difficoltà economiche e che non riescono a pagare una cartella di pagamento (anche relativa all’IVA da evrsare) possono rivolgersi agli Agenti della riscossione per ottenere la rateazione del debito. La richiesta di pagamento a rate deve essere presentata in carta libera.

Alla domanda occorre allegare anche:

  • se il debito supera 50.000 euro: specifici documenti aggiuntivi atti a dimostrare la situazione difficile; presso l’Agenzia delle Entrate ti saranno indicati i documenti che devi presentare;
  • se il debito è inferiore a 50.000 euro: basta un’autocertificazione in cui dichiari lo stato di difficoltà economica.

IVA

Calcolo rateizzazione IVA

L’Agenzia può concedere un massimo di 120 rate mensili (quindi fino ad un massimo di 10 anni), con un importo minimo della rata di 100 euro. Il contribuente può anche chiedere, al posto di pagare delle rate di importo costante, delle rate di importo variabile crescente per ogni anno.

Se la situazione economica dovesse peggiorare, il contribuente può chiedere una proroga sempre fino a 120 mesi (Dl 69/2013; in precedenza 72). La proroga può essere chiesta solo una volta.

Occorre essere molto attenti e precisi nel pagamento delle rate, perchè se non paghi otto rate, anche non consecutive (Dl 69/2013; in precedenza 2 rate consecutive), perdi il beneficio della rateazione e dovrai pagare l’importo di debito residuo in un’unica soluzione.

Durc

Il contribuente che ha chiesto e ottenuto la rateazione non è più inadempiente e può richiedere il Durc.Inoltre, Equitalia non può attivare nei suoi confronti procedure cautelari o esecutive, nè iscrivere ipoteca nei suoi confronti, ovviamente fino a che è regolare nei pagamenti come indicato sopra.

Sul sito di Equitalia è stato inserito un simulatore di calcolo, con il quale è possibile calcolare, inserendo l’importo del debito, il numero massimo di rate che l’Agenzia può concedere e l’importo mensile.