Come pagare meno tasse in busta paga

Ogni mese il tuo stipendio lordo subisce una variazione non indifferente verso il basso, a causa delle tasse? Purtroppo l’IRPEF ha raggiunto livelli altissimi: si parte dal 23% per i redditi più bassi (fino a 15.000 euro) e si arriva al 43% per i redditi più alti (oltre i 75.000 euro). Considerando che un italiano medio prende sui 1300 euro netti mensili e quindi paga un’aliquota IRPEF del 27%, come fare per pagare meno tasse in busta paga?

Ci sono diverse “mosse” che gli italiani hanno a disposizione per pagare meno tasse e che permettono quindi di alleggerire il carico fiscale: vediamole insieme in questa guida.

Tasse

Ogni anno, dopo aver ricevuto il CUD dal tuo datore di lavoro, puoi fare la dichiarazione dei redditi, per ricevere un rimborso dell’INPS che ti spetta, per eventuali spese sostenute durante l’anno. Ecco quali.

Spese mediche. Ogni anno ricorda di conservare scontrini di medicine (riportanti il codice fiscale), ricevute, fatture, spese per ticket, etc. Insomma, tutto ciò che attesti le spese mediche sostenute per te e per i tuoi familiari. Di tutte queste spese infatti, se presenti la dichiarazione dei redditi, otterrai indietro il 19%. Se quindi per esempio hai speso 500 euro di spese mediche, otterrai 95 euro di rimborso.

Spese veterinarie. Se hai un cane, un gatto, un furetto, o qualsiasi altro animale domestico, conserva anche le spese veterinarie sostenute per quest’ultimo. Sono detraibili sempre del 19% (anche se c’è un tetto massimo).

Spese scolastiche. Spese, rette scolastiche, asili nido, scuole materne, universitarie, di istruzione e corsi di specializzazione, possono essere dichiarati nel 730 o nel modello Unico e dare diritto a un rimborso IRPEF.

Lo sport dei figli. Per i figli di età compresa tra i 5 e i 18 anni (piscina, palestra e altri sport), si ha diritto a un rimborso IRPEF. In questo caso la detrazione é anche del 19%, con un massimale di 210 euro.

Pensioni integrative. Se stai versando parte della tua busta paga in un fondo pensione, sappi che i versamenti effettuati sono detraibili, per cui conserva il documento attestante il costo.

Mutuo. Anche le spese per il mutuo sono detraibili! Nello specifico otterrai a rimborso, il 19% degli interessi passivi pagati sul mutuo. A questo link leggi come calcolare gli interessi passivi del mutuo per il 730.

Assicurazione auto. Puoi detrarre anche le spese per l’assicurazione auto, per cui conserva sempre i documenti e le fatture relative.

Tutti i documenti relativi a questi costi, dovranno essere consegnati al commercialista, al caf o comunque al tuo consulente che si occupa di fare la tua dichiarazione dei redditi. Dopodichè, il consulente effettuerà i conti e saprà subito dirti a quanto ammonta il rimborso a cui hai diritto e che otterrai direttamente sulla busta paga di luglio, senza dover fare ulteriori richieste o domande.

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