Come prorogare un contratto a progetto

Il contratto a progetto è una forma di lavoro molto diffusa in Italia: si tratta di un lavoro di tipo autonomo in cui il lavoratore presta la sua attività lavorativa per uno specifico progetto, attività svolta in maniera del tutto autonoma, senza un orario prefissato, in coordinazione con il proprio committente ma senza subirne il potere direttivo.

Il contratto a progetto può essere a tempo determinato e quindi avere una durata prestabilita, oppure determinabile, ossia che si ritiene concluso quando viene portato a termine il progetto che viene affidato al lavoratore. Cosa fare se il contratto é scaduto o sta per scadere e il progetto non é ancora stato raggiunto? È possibile fare una proroga?

La risposta é affermativa, il contratto a progetto può essere prorogato, ma solo se il progetto non è stato raggiunto entro il termine stabilito dal contratto. In questo caso é possibile stipulare un nuovo contratto, oppure prorogare quello vecchio scaduto. È sicuramente più semplice la seconda ipotesi, per la quale basterà preparare un contratto di proroga, dove appunto si sottolinea che il contratto stipulato in data ___ e scadente in data ____stipulato tra le due parti, si intende prorogato fino alla data ____, alle medesime condizioni. Ovviamente il contratto deve essere firmato da entrambe le parti.

È inoltre prevista la possibilità di stipulare più contratti a progetto successivi con lo stesso datore di lavoro, aventi un progetto analogo oppure del tutto diverso, purchè ogni contratto presenti autonomamente i requisiti previsti dalla legge. Ricordiamo infine che, se in prossimità della scadenza, il rapporto si é sospeso per malattia o infortunio del collaboratore, il contratto non viene prorogato. Soltanto in caso di maternità, il contratto può essere prorogato per ulteriori 180 giorni.

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