Come risparmiare energia elettrica

L’anno si é aperto all’insegna dei costi in aumento per tutto: sembra che arrivare a fine mese stia diventando sempre più difficile e non é facile far quadrare i conti in tempi di crisi, non solo per un’azienda, ma anche per i comuni privati, in casa. Dobbiamo quindi imparare a gestire meglio le risorse che abbiamo a disposizione.

Iniziamo da una delle bollette più traumatiche che pesano sul nostro bilancio in casa: vediamo come risparmiare energia elettrica con qualche piccolo, ma grande accorgimento. L’illuminazione, le lampadine infatti, rappresentano soltanto una piccola percentuale del consumo di energia elettrica, per cui il risparmio deve partire da altre basi. Quali?

Il risparmio di energia elettrica attraverso un uso più consapevole e sobrio degli elettrodomestici permette un netto taglio alle spese. Pensando all’energia elettrica ci viene in mente la lampadina e la luce accesa nelle nostre stanze vuote, invece l’illuminazione interna del nostro appartamento è solo una piccola parte del consumo totale. Gli elettrodomestici fanno la loro parte per almeno l’80% della bolletta ed é quindi su questi che dobbiamo soprattutto puntare.

– Con lo scaldabagno si consuma circa il 20% di energia elettrica,
– con il frigorifero il 18%
– per l’ illuminazione il 15%
– lavatrice 13%
– televisore 11%
– lavastoviglie 4%
– forno elettrico 4%
– altri utensili 15%.

Il consumo più alto quindi é dato dallo scaldabagno e in generale da tutti gli elettrodomestici. Dobbiamo quindi ridurre i consumi, ma forse non sappiamo che tutti i gestori di energia elettrica permettono di attivare una tariffa bioraria sui consumi. Ecco le fasce, valide per tutti i gestori:

– fascia F1, tutto il giorno dal lunedì al venerdì
– fascia F2 e F3 durante la notte e nel week end.

NB: soltanto se abbiamo un contatore elettronico possiamo aderire aderire all’offerta bioraria, per cui, se non lo abbiamo già, il primo passo verso il risparmio dell’energia elettrica é sicuramente quello di installare un contatore elettrico e cercare di accendere gli elettrodomestici (soprattutto il forno magari) nel week end (per quanto sia possibile). Dopodiché dovremo continuare ad affinare le nostre capacità di risparmio, che come ormai tutti sanno, partono dai piccoli gesti quotidiani. Continuiamo la lettura!

Con lo scaldabagno: evitiamo di intrattenerci troppo sotto la doccia. Impariamo l'”arte” del lavarsi bene: basta bagnarsi, chiudere la doccia, insaponarsi e sciacquarsi. Quante volte invece abbiamo fatto tutte queste operazioni a doccia con l’acqua corrente? Lo stesso vale per il lavaggio di mani, denti, viso, ecc… Anche la bolletta dell’acqua ringrazierà.

Computer e televisore: non lasciamoli accesi o in stand by se non li usiamo! Chi lo sapeva che lasciare un computer in stand by o una tv accesa con la sola lucina consuma quasi come se fosse acceso? Ecco, ora lo sappiamo! E nella scelta della TV, preferire l’acquisto di LCD inferiori a 42 pollici (che consumano fino a 800 w).

Illuminazione: usiamo lampadine a basso consumo energetico, anche se le pagheremo di più, ci permetteranno di ammortizzare il costo n termini di bolletta.

Elettrodomestici: non apriamo continuamente il frigo e soprattutto non lasciamolo troppo tempo aperto. Si scalderà e si consumerà energia per il suo raffreddamento. Compriamo frigoriferi, congelatori e forni basso consumo energetico (Classe A o A++). Per quanto riguarda invece lavatrice e lavastoviglie: laviamo a basse temperature, a 40 gradi possiamo già ottenere dei lavaggi ottimali!

Carica cellulari: ricordiamo di staccare il cellulare una volta caricato, se infatti rimane inserito nella presa della corrente consuma ben l’ 80% della sua energia.

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