Come risparmiare tasse

È possibile pagare meno tasse? L’Italia é uno dei Paesi al mondo, dove il livello di tassazione é più elevato. Per i lavoratori dipendenti, le tasse vengono automaticamente decurtate dalla busta paga: il datore di lavoro funge da sostituto d’imposta, preleva le tassa dallo stipendio dei lavoratori e le versa allo stato. Ogni anno però, esiste la possibilità di farsi restituire una parte di tasse pagate. Grazie alle detrazione e alle deduzioni.

Come risparmiare tasse e ottenere un rimborso? Ridurre in modo sensibile le imposte é possibile: basta mettere in atto alcuni piccoli accorgimenti che riguardano le spese sostenute durante l’anno e che quasi tutti, sosteniamo, come le spese mediche, le spese scolastiche, le spese di mutuo o affitto e ancora le donazioni, le pensioni integrative, le ristrutturazioni sulla casa. Tutte queste spese possono essere fatte valere in fase di dichiarazione dei redditi (modello Unico o modello 730).

Detrazioni sulla dichiarazione dei redditi

Spese mediche e veterinarie: ogni volta che andiamo dal medico, in ospedale, in farmacia o sosteniamo qualsiasi costo di tipo medico o veterinario, ricordiamo di conservare la ricevuta/fattura. Per le spese mediche la detrazione è pari al 19% sulla franchigia di 129,11 euro: in pratica bisogna superarla per aver diritto al rimborso massimo. Facendo un esempio numerico, se in un anno spendiamo circa 2.000 euro di farmaci, avremo diritto a un rimborso di circa 370 euro.

Interessi passivi su mutuo. È possibile beneficiare della detrazione del 19%, ma solo se il mutuo è stato acceso per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa.

Spese scolastiche dei figli: le spese scolastiche (iscrizione all’università, tasse scolastiche, etc.), possono essere detratte nella misura del 19 per cento. Conserviamo quindi sempre tutte le ricevute.

Spese sportive dei figli. Le spese per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni possono essere detratte in fase di dichiarazione dei redditi: la palestra, la piscina o altre attività. Il massimale è di 210 euro e la detrazione pari al 19%.

Donazioni. Le detrazioni a favore di Onlus, Fondazioni, Associazioni ed Enti con scopi umanitari arrivano al 24% con un massimo di 2.065,83 euro: grazie alle detrazioni è quindi possibile risparmiare fino a 500 euro.

Deduzioni sulla dichiarazione dei redditi

Le deduzioni permettono di ottenere un notevole risparmio, soprattutto se grazie ad esse cambia l’aliquota marginale del contribuente. per esempio: se un contribuente guadagna 56 mila euro lordi l’anno, si applica l’aliquota IRPEF del 41%, ma se, in fase dichiarazione dei redditi, può far valere deduzioni pari per esempio a 3000 euro, allora il suo reddito scenderà a 52 mila euro. Si applicherà quindi non più l’aliquota IRPEF del 41%, ma quella più bassa del 38%, prevista per i redditi tra 28 e 55mila euro.

Pensioni integrative: é una delle voci che rappresenta il più grande risparmio in materia di deduzioni. Il limite di deducibilità è pari a 5mila euro l’anno: é quindi possibile ridurre l’imponibile Irpef fino a 5mila euro.

Ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico. Altro importante elemento in materia di deduzioni: sulla ristrutturazione degli immobili è previsto un bonus che permette di dedurre il reddito imponibile di un bel po’. Ricordiamo sempre di chiedere la fattura alla ditta che effettua i lavori!

Per quanto riguarda il risparmio energetico, sono deducibili le spese di riqualificazione energetica di edifici esistenti, di intervento su involucri di edifici (per esempio portoni e pavimenti), per pannelli solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale.

In conclusione, dalle spese mediche a quelle per la casa, passando per l’istruzione e le attività sportive dei figli: risparmiare si può. Risparmiare si deve!

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