Come rivalutare un prestito

Hai ottenuto un prestito o un mutuo con un piano di rimborso delle rate mensile, bimestrale o semestrale? A un certo punto però, quella rata, che fino ad allora era sostenibile, non lo é più e vorresti che venisse rivalutato il tuo prestito, magari diminuendo l’importo della rata, pur aumentando la durata di rimborso.

Per esempio: tempo fa hai ottenuto un finanziamento di 20.000 euro con rata di rimborso da 600 euro al mese, per una durata di 5 anni. Purtroppo però, una rata da 650 euro al mese, per te non é più sostenibile e vorresti che il prestito fosse rivalutato, per esempio, a 350 euro al mese, anche per 10 anni.

Tasse

Se questa é la tua esigenza, recati presso la banca che ti ha erogato il prestito o il mutuo e chiedi una rivalutazione del prestito. Solitamente le banche accettano la domanda, soprattutto se fino ad allora il prestito era stato rimborsato con puntualità e senza problemi.

Se la tua banca non dovesse accettare, o comunque dovesse proporti una soluzione che non ti soddisfa, rivolgiti ad altre banche. A queste puoi chiedere un prestito di consolidamento debiti. Cos’è il consolidamento debiti? Come funziona? In pratica la nuova banca, estingue il tuo debito con la banca primaria; quindi paga per te in modo da chiudere definitivamente i rapporti tra te e il primo istituto. Dopodichè tu sarai debitore solo verso la nuova banca, con la quale avrai concordato la restituzione del prestito secondo le tue esigenze.

Alla prima banca non dovrai chiedere nulla, nè inviare lettere di disdetta o recesso: di tutta la procedura burocratica se ne occuperà il nuovo istituto e tu quindi, a quest’ultima, pagherai una sola rata, dell’importo e della durata concordati.

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