Come si calcola l’IMU sulla prima casa

L’ICI riemerge sotto nuove spoglie: si chiama Imposta Municipale Unica sulla componente immobiliare poichè accorpa in un’unica tassa l’IRPEF e relative addizionali su determinati redditi fondiari e l’ex ICI, imposta comunale sugli immobili. Come si calcola l’IMU sulla prima casa, quale aliquota ha?

Da Milano a Roma, a Torino a Bari a Palermo, tutti in Italia siamo tenuti a pagare l’IMU, introdotta dal governo Monti nel 2012 (il governo Berlusconi intendeva invece introdurla dal 2014, solo per gli immobili diversi dall’abitazione principale). Il calcolo dell’iMU parte dalla rendita catastale, lo stesso valore che veniva usato per il calcolo dell’ICI.

In molti comuni le rendite catastali sono ancora quelle definite nel 1992, addirittura in lire, per cui occorre trasformare i valori originari in euro (il rapporto lira euro è 1936,27 lire per 1 euro). Dove si trova la rendita catastale? Basta consultare la nostra precedente dichiarazione dei redditi, oppure la rendita catastale la troviamo annotata sull’atto di compravendita.

Una volta trovata la nostra rendita catastale, occorre aggiornarla, poichè il governo ne ha richiesto la revisione visto che non erano aggiornate dal 1992. La maggiorazione della rendita catastale é del 5%, ma in base a parametri legati al reddito e al patrimonio immobiliare può arrivare anche al 60%. Possiamo ottenere l’aggiornamento tramite visura catastale on line, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, occorre soltanto inserire il nostro codice fiscale e gli estremi catastali che abbiamo reperito sempre sul contratto di compravendita.

Per utilizzare questo servizio on line occorre la preventiva registrazione (gratis) al servizio Fisconline, servizio sempre facente parte dell’Agenzia dell’Entrate, da cui si accede ai servizi catastali online. Possiamo registrarci da questo link -> Servizi Telematici Agenzia Entrate oppure semplicemente telefonando al servizio automatico 848.800.444.

Tornando al calcolo della nostra imposta: l’aliquota base dell’IMU é dello 0,4% (che i singoli comuni possono aumentare o ridurre di 0,2 punti percentuali. Per le abitazioni principali è prevista una detrazione pari a 200 euro. Fino al 2013 il governo ha previsto un’ulteriore detrazione di 50 € per ogni figlio di età massima pari a 26 anni, residente e dimorante in casa.

Con l’introduzione dell’IMU sono sorti numerosi siti che aiutano i contribuenti a calcolare l’IMU sulla prima casa, sulla seconda, sulle pertinenze, tenendo conto delle varie esenzioni/detrazioni (abitazione principale, figli a carico di età inferiore a 26 anni, ecc). Ecco alcuni tra i principali calcolatori on line:

Corriere
TGcom24
Anutel
ArtMedia
Pinkol

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