Come si calcola lo sconto incondizionato

Cosa vuol dire quando nella fattura troviamo la dicitura, per esempio, sconto incondizionato 10%+5%? Come viene calcolato questo sconto? Innanzitutto occorre fare una differenza tra sconto condizionato e sconto incondizionato: il primo viene applicato al verificarsi di qualcosa: per esempio, se acquistiamo più di 100 euro di merce, oppure se paghiamo subito in contanti (o al verificarsi di altre condizioni), ci sarà applicato uno sconto del 20%.

Lo sconto incondizionato invece non dipende da nulla. Può trattarsi di uno sconto di listino o di uno sconto applicato ai nuovi clienti o clienti affezionati per esempio, ma non dipende dal verificarsi di nessun evento. Come si calcola lo sconto incondizionato?

Per calcolare lo sconto incondizionato, facciamo un esempio pratico.

Acquistiamo una merce del valore di 1000 euro. Ci sarà applicato uno sconto incondizionato del 20%. Significa che pagheremo la merce 1000 – 20% = 800 euro. Questo é un esempio molto semplice.

Come calcolare invece uno sconto a doppia percentuale, per esempio 10%+5%? Supponiamo sempre di aver acquistato 1000 euro di merce. Lo sconto incondizionato del 10+5 si calcola così:

Si calcola prima la percentuale del 10% sul valore da scontare: 1000 – 10%, ovvero 1000 – 100 = 900.

Su questi 900 euro si applica un ulteriore sconto del 5%:   900 – 5% (di 900) = 45.

Alla fine quindi pagheremo 1000 – 100 – 45 = 855 euro.

Come possiamo notare, in questo caso lo sconto alla fine non è del 15% ma inferiore, perché il secondo sconto, cioè quello del 5%, è calcolato non più sul 100% del valore, ma sul 90% (100-10).

In genere, al cliente, le aziende permettono di effettuare una scelta tra diverse soluzioni. La situazione più frequente di sconto condizionato è quello per pronta cassa (paghi subito = hai lo sconto).

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