Come stipulare un contratto

Che si tratti di un affitto, di locazione, di compravendita, di comodato d’uso gratuito, di manutenzione, le regole da seguire per la stipula di un contratto sono le stesse e occorre seguirle scrupolosamente per non intaccarne la validità dello stesso. Affinchè un contratto di qualsiasi tipo sia vincolante per le parti e quindi legalmente valido, deve rispettare alcuni requisiti fondamentali.

La parte iniziale nella stipula di un contratto, è sicuramente quella orale, in cui le parti si incontrano per discutere lo scambio, la prestazione, il servizio, la compravendita e per mettersi d’accordo sotto ogni aspetto, prima verbalmente e poi, quando si sarà trovato un punto comune, per iscritto. E’ a questo punto che occorre seguire determinate regole. Vediamo quali.

Contratto

Come stipulare un contratto

Sebbene la forma scritta non sia obbligatoria per tutti i tipi di contratti, l’accettazione di un contratto per via orale non è certo la cosa migliore da fare. Si rischia che le parti non abbiano un’idea completamente chiara sull’offerta o, peggio ancora, che uno dei due revochi l’offerta. La cosa migliore da fare quindi, è seguire delle regole specifiche:

1. Definite i dettagli. Insieme alla controparte, stabilite i dettagli della prestazione in modo specifico: la data entro cui effettuarla, le clausole aggiuntive, le eventuali penalità da pagare in caso di inadempimento, etc.

2. Scrivi il contratto, stampalo, controfirmalo. Un contratto per essere valido deve riportare questi dati:

– Nome del contratto. Deve, per esempio, riportare il titolo “Contratto di affitto”, “Contratto di compravendita”, etc.
– Nome e dati dei contraenti. Quindi nome e cognome, data di nascita, luogo e codice fiscale.
– La descrizione completa della prestazione. Non limitarti a una descrizione superficiale della prestazione, ma descrivi precisamente l’oggetto protagonista della prestazione e le modalità con cui deve essere eseguita. In un contratto di affitto, scrivi ogni quanto tempo deve essere effettuato il pagamento (entro il primo del mese, ad esempio), se la casa è ammobiliata elenca tutto l’arredo presente in modo che, alla fine del contratto, se dovesse mancare qualcosa, hai una carta scritta da far valere.
– Luogo e data. Ovviamente, sono di primaria importanza.
– Firme. Inserisci un riquadro per le firme delle controparti.

Di seguito puoi trovare una serie di fac simile modelli di contratto da compilare e stampare:

Fac simile contratto di locazione ad uso abitativo ammobiliato

Fac simile contratto di locazione transitorio per studenti universitari

Fac simile contratto di locazione commerciale con APE

Modello lettera di incarico per prestazione occasionale

Una volta stampato il contratto in due copie (una per te e una per la controparte), firmatelo entrambi: un contratto non è valido finchè non ci sono le firme di tutti i contraenti.

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