Come tutelare i risparmi

Come tutelare i risparmi di una vita? I mercati sono volatili e mai come questo periodo, vige l’incertezza un po’ ovunque: la Banca centrale americana solo quest’estate annunciava che l’onda lunga di dollari nel mondo si sarebbe potuta ritirare presto. Dopo pochi giorni, un crollo generale di azioni, titoli di Stato, nonchè oro e petrolio.

Investire in Borsa Italiana? Solo i più esperti possono permetterselo, ma la maggio parte degli italiani, ormai con una propensione al rischio pari allo zero, occorre cercare alternative più sicure per tutelare i propri risparmi. Come proteggere i risparmi dalla rischi e dal rischio di default di cui si parla tanto negli ultimi mesi? Quali sono le possibili alternative? Metterli in banca, investire in titoli di stato, nel mattone o in altri prodotti finanziari, magari esteri?

Investire nel mercato immobiliare

I titoli di Stato danno un rendimento ormai davvero minimo e per qualcuno, che ritiene il rischio di default assai più probabile di quanto si dica, non sono neanche più tanto sicuri. Le azioni possono far guadagnare di più, ma sono rischiose. E il mattone? Questo in realtà potrebbe essere il momento giusto per investire nel mercato immobiliare: é infatti il momento peggiore per vendere, ma non per acquistare. I prezzi degli immobili, complice la crisi, stanno scendendo. Ci sono molte case in vendita e pochi acquirenti. La gente non ha il denaro sufficiente e neanche la possibilità di accendere un mutuo. Di conseguenza i prezzi scendono. Questo é il periodo in cui, chi vuole comprare una casa e i soldi ce li ha, può fare dei veri affari.

Tutelare i risparmi tenendoli in banca

Qualcuno teme che anche qui in Italia possa succedere come a Cipro, dove con un prelievo forzoso, hanno tassati i depositi bancari. In realtà la situazione italiana è piuttosto differente da quella cipriota ma occorre comunque tutelarsi e non dare nulla per scontato. Se quindi decidiamo di tenere il nostro denaro in banca, verifichiamo la solidità patrimoniale della stessa. Evitiamo di sottoscrivere obbligazioni o azioni bancarie, ma preferiamo i conti deposito: rendono poco (ma neanche troppo poco, ce ne sono alcuni che partono da un tasso di interesse del 2%) ma sono sicuri. Attenzione però a conti correnti e conti deposito troppo “gonfi”: nessuno regale niente per niente. La prima regola quindi é confrontare, leggere i fogli informativi di ogni proposta e, non di meno, cercare sul web commenti e opinioni.

E voi, come avete deciso di tutelare i vostri risparmi?

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