Come usare gli indicatori nel forex

Ti stai chiedendo quali e quanti sono i migliori indicatori tecnici per fare trading, i più affidabili nel forex? Se decidi di fare trading usando il metodo dell’analisi tecnica e sei ai primi passi, devi iniziare dalle basi fondamentali e quindi con gli indicatori tecnici più semplici.

La cosa migliore da fare, per iniziare, è quella di studiare un indicatore alla volta. Non iniziare subito con troppi indicatori: finiresti per andare in confusione. Apprendi come funziona un indicatore alla volta, dopo quando sarai esperto, potrai passare al successivo e, in men che non si dica, diventerai un esperto di grafici e indicatori forex!

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Quello su cui investirai: il cross

Nel forex e in analisi tecnica in generale, sentirai spesso la parola “cross”. Cos’é? Il cross non é altro che l’incrocio di due valute. Il cross indica una coppia di valute e quindi il valore di una certa valuta nei confronti di un’altra. Per esempio il cross euro dollaro, che in forma abbreviata viene scritto cross EUR/USD.

Differenza tra indicatori e oscillatori

Spesso tra neofiti si fa confusione tra questi due termine. Invece é di fondamentale importanza comprenderne a pieno il significato e le differenze.

Gli indicatori tecnici sono disegnati direttamente sul grafico e indicano la situazione del nostro cross.

Gli oscillatori invece si muovono entro valori di riferimento, oppure entro un minimo e un massimo. L’unica differenza quindi é che questi “oscillano” all’interno di due valori di limite minimo e massimo.

Di seguito troverai alcuni dei più importanti indicatori ed oscillatori. Su di essi potrai costruire i tuoi investimenti, ma ricorda, anche i migliori indicatori e i più affidabili, sono da considerare esclusivamente come un aiuto alla tua analisi, che ti permetteranno di prendere una decisione più consapevole, ma nel forex, così come nella Borsa in generale, la certezza assoluta non c’è mai, il rischio invece, seppur limitato, sussiste sempre.

1. La media mobile

Chiamato in inglese Moving Average rappresenta la media dei vari cross calcolata per un determinato numero di giorni. La  media mobile può essere semplice, esponenziale o pesata. Nel grafico un esempio di linea semplice rappresentato dalla linea blu.

Media mobile
Puoi usare la media mobile per stimare il trend in corso.

2. L’RSI, il Relative Strength Index

E’ un indicatore molto importante che indica situazioni di ipercomprato e ipervenduto. In una situazione di ipercomprato o ipervenduto, successivamente potrebbe generarsi un’inversione dei prezzi (per esempio, i moltissimi che hanno comprato, iniziano a vendere e quindi il prezzo scenderà, perchè ci sono molti venditori). Inoltre, il Relative Stregth Index, ha un limite da 0 a 100, consentendo quindi una comparazione dei valori con alcuni livelli costanti prestabiliti.

Ecco un esempio:

Relative Strength Index

Come è possibile notare, c’è un caso di ipercomprato (overbought) e un caso di ipervenduto (oversold). Dopo un ipervenduto o un impercomprato si potrebbe realizzare una inversione di tendenza. Gli oscillatori, come il Relative Strength Index, quindi, si prepongono di individuare punti di limiti, superamento del limiti e di conseguenza i punti di inversione del mercato.

3. Il SAR, Parabolic Stop and Reverse

E’ un indicatore statistico che si prepone di individuare la possibile fine di un trend. Sul grafico é rappresentato da una successione di punti al di sopra o al di sotto del prezzo di una valuta. La sua utilità è basata sulla costruzione di due variabili: il passo, ossia il punto iniziale di posizionamento dello stop e lo spostamento massimo, che controlla come si muove il punto SAR rispetto al movimento del prezzo. Solitamente il valore di default di questi due punti é 0,02 e 0,2.

Parabolic Stop and Reverse

In base a questo grafico, si vende quando il prezzo scende verso il punto del SAR in fase di trend rialzista e si compra quando invece il prezzo tende a raggiungerlo in una fase di trend ribassista.

Questi tre sono i più importanti indicatori, le basi per il tuo futuro da trader. Attenzione però, non complicarti la vita riempiendo il grafico con centinaia di linee e figure. Creeresti solo confusione, anche perchè alcuni indicatori forniscono segnali contrastanti e non farebbero che confonderti. Usa un numero ragionevole di indicatori, non utilizzarne troppi alla volta, anche quando diventerai esperto.

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