Come usufruire della detrazione del 50 sui mobili

Anche per il 2014, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ha previsto la possibilità di beneficiare della detrazione del 50% sui mobili, prevista anche lo scorso anno (Agenzia delle Entrate, circolare n.29/E del 18 settembre 2013). Possono usufruire del “bonus mobili 2014”, i contribuenti che, oltre ad aver effettuato lavori di ristrutturazione edilizia nel 2013, hanno anche provveduto all’acquisto di mobili e/o di grandi elettrodomestici a risparmi energetico.

Di seguito vediamo quali sono gli interventi di ristrutturazione per i quali consegue anche la possibilità di usufruire del bonus mobili, per quali mobili ed elettrodomestici é prevista l’agevolazione, i limiti di spesa e come usufruirne.

Arredamento

Interventi edilizi che danno diritto al bonus mobili 2014

Come spiegato dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 29/E del 18 settembre 2013, per usufruire del bonus mobili é necessario aver eseguito anche di interventi di ristrutturazione edilizia, confermando quindi la stretta correlazione tra ristrutturazione e arredo da acquistare per l’immobile ristrutturato.

– lavori di manutenzione ordinaria sulle parti comuni di un condominio;
– lavori di manutenzione straordinaria sulle parti comuni di un condominio o sulle singole unità abitative;
– lavoro di restauro e di risanamento conservativo sulle parti comuni o su singole unità;
– lavori di ristrutturazione edilizia, ricostruzione o al ripristino sulle parti comuni o su singole unità.

Arredi per i quali si può chiedere il Bonus Mobili 2014

Mobili fissi, arredi per il bagno, cucina, camere da letto, sono tutti mobili agevolabili. Non rientrano invece, le porte, i pavimenti (parquet, ceramica, etc.) tende e tendaggi e i complementi di arredo.

Grandi elettrodomestici di classe energetica non minore della A+, nonché A per i forni.

A quanto ammonta la detrazione

E’ possibile detrarre il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per un massimo di 10.000 euro. Se quindi un soggetto spende, per esempio, 12.000 euro, la detrazione spettante sarà calcolata solo su euro 10.000. Non importa quindi che si tratti di mobili IKEA o di mobili di superlusso: si potranno sempre detrarre massimo 10.000 euro.

Come viene rimborsato il denaro

La cifra da portare in detrazione viene divisa in 10 rate annuali.

Come usufruirne

Il pagamento delle spese per acquisto mobili, deve essere necessariamente eseguito tramite bonifico bancario o postale, ove occorre indicare:

– la causale specifica riferita all’agevolazione (che fornirà la stessa banca);
– il codice fiscale del contribuente;
– il numero di partita IVA dell’impresa che vende i mobili.

E’ possibile anche pagare con carte di credito o carte di debito.

Le spese devono essere “documentate”, occorre quindi sempre conservare le ricevute attestanti l’effettivo pagamento e le fatture di acquisto.

Inquilini

Possono usufruire del bonus anche gli inquilini che hanno in affitto un immobile.

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