Contratto metalmeccanici artigiani

L’azienda che vuole assumerti ti ha proposto un contratto metalmeccanici artigiani ma non hai ancora accettato perché non sai in cosa consiste e quali sono i tuoi diritti? Hai aperto una azienda di bulloni e vuoi assumere operai e impiegati ma non sai a quanto ammontano gli stipendi da pagare? Sei capitato nel posto giusto.

In questa guida ti spiego come funziona il contratto metalmeccanici, quali sono le mansioni e i livelli dei dipendenti, qual è la retribuzione nel caso di straordinari e di trasferta, come si accumulano ferie e permessi ROL, come è possibile licenziarsi e dare le dimissioni e infine, come funziona la maternità e il congedo matrimoniale.

Come funziona

Il CCNL Metalmeccanici artigiani è il contratto applicato ai dipendenti di aziende che lavorano nella piccola, media e grande industria operante nei seguenti settori:

  • Lavorazione del metallo;
  • Produzione e/o installazione di macchinari, impianti e utensili;
  • Costruzione di automobili, navi, treni e aerei;
  • Riparazione e manutenzione di macchinari e impianti.

Le industrie operanti in questi settori, devono assumere i propri dipendenti rispettando le regole stabile dalla legge nazionale e dal CCNL metalmeccanici artigiani. Il contratto di assunzione deve specificatamente indicare:

  • Data di inizio del lavoro e termine (se è a tempo determinato);
  • Luogo;
  • Ruolo, mansione e retribuzione prevista;
  • Durata del periodo di prova laddove previsto.

Periodo di prova

Il periodo di prova è disciplinato secondo una durata massima che dipende solamente dal livello del dipendente neo-assunto:

Durata periodo di prova
LivelloDurata
1, 2, 3, 46 settimane
5, 64 settimane
Impiegato3 mesi

Livelli e retribuzione

I dipendenti delle aziende metalmeccaniche artigiane sono classificati in 6 categorie professionali (mansioni) e 7 livelli retributivi. Ad ogni mansione e livello corrisponde una retribuzione minima mensile definita secondo questo schema:

Retribuzione minima mensile
LivelloMansioneRetrib. min.
1Impiegato direttivo1.692,63€
2Impiegato direttivo1.574,93€
2BImpiegato di concetto1.487,12€
2BOperaio specializzato1.487,12€
3Impiegati di concetto1.429,98€
3Operaio specializzato1.429,98€
4Impiegato d’ordine1.347,81€
4Operaio specializzato1.347,81€
5Impiegato d’ordine1.298,12€
5Operaio qualificato1.298,12€
6Impiegato d’ordine1.237,88€
6Operaio comune1.237,88€

Lo stipendio precisato nella tabella sopra è solo quello lordo. Su esso andranno detratte rispettivamente tasse e contributi per arrivare alla busta paga netta. Ad esempio un operaio comune al sesto livello, con moglie e un figlio a carico, avrà uno stipendio netto di 1.091,79€ al mese rispetto allo stipendio lordo di 1.237,88€ al mese.

Ci sono casi di passaggio ai livelli superiori automatici. Gli impiegati assunti al sesto livello, dopo dodici mesi passano automaticamente al quinto livello. Gli operai assunti al sesto livello, dopo 24 mesi passano automaticamente al quinto livello.

Scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono dei premi che vengono riconosciuti ai dipendenti che lavorano da più tempo in fabbrica (questo perché hanno più esperienza e sono più produttivi). I dipendenti hanno diritto a cinque scatti di anzianità che vengono calcolati ogni due anni e sono pari agli importi elencati nella seguente tabella:

Importi scatti di anzianità
LivelloImporto
132,94€
229,08€
2B26,13€
324,29€
421,72€
520,25€
618,40€

Straordinari

Nel contratto CCNL metalmeccanici è prevista una settimana lavorativa di massimo 40 ore. Le ore lavorate in più rappresentano gli straordinari. La retribuzione degli straordinari è calcolata con una maggiorazione percentuale alla normale retribuzione lavorativa oraria, secondo la seguente tabella:

Straordinari per tipo di lavoro
LavoroAumento per ora
Straordinario25%
Notturno15%
Festivo o domenicale45%
Straordinario notturno (più di 8 ore)55%
Strordinario festivo (più di 8 ore)45%

Esempio

Se la paga oraria è di 15 euro, in caso di lavoro domenicale, il dipendente ha diritto a 15 euro + 45% di 15 euro = 21,75 euro l’ora.

Tredicesima e quattordicesima

Il CCNL metalmeccanici prevede solo la tredicesima, da pagare entro il 20 dicembre di ogni anno. Ad ogni modo, il singolo contratto individuale può prevedere anche la quattordicesima se concordata preventivamente tra il datore di lavoro e il dipendente.

Buoni pasto e mensa aziendale

Il CCNL metalmeccanici artigiani non disciplina mense e buoni pasto, ma rimanda il tutto alla contrattazione territoriale. Anche in questo caso tutto dipende da accordi specifici tra il datore di lavoro e il dipendente.

Ferie e permessi ROL

I dipendenti di aziende metalmeccaniche artigiane devono riposarsi almeno 11 ore consecutive al giorno per contratto. Non sono ammessi doppi turni uno accavallato immediatamente dopo l’altro. Inoltre essi maturano ogni anno:

  • 4 settimane di ferie (nel caso di impiegati con più di 18 anni di anzianità il dipendente ha a disposizione 5 giorni in più);
  • 16 ore di permessi (24 ore nel caso del regime di flessibilità);
  • 32 ore per ex festività.

Le ferie devono essere godute per almeno due settimane di seguito durante i mesi di luglio/agosto in cui l’azienda decide di sospendere la sua attività. Le restanti ferie possono essere godute in base alle esigenze aziendali.

Reperibilità

Il contratto stipulato con il lavoratore può prevedere la cosiddetta “reperibilità”, ossia la disponibilità del lavoratore ad essere chiamato in servizio anche fuori dall’orario di lavoro (cioè quando non è prestabilito). Tuttavia la clausola di reperibilità deve rispettare alcune regole che ne disciplinano il comportamento:

  • Al lavoratore devono essere garantite, ogni settimana, almeno 24 ore libere da reperibilità;
  • Il lavoratore può essere reperibile per un massimo di 7 giorni al mese e solo per un sabato e una domenica.

Per la reperibilità il lavoratore ha diritto al seguente compenso:

  • Reperibilità 24 ore: 10,33 euro;
  • Reperibilità 16 ore: 5,16 euro.

Se il lavoratore viene effettivamente chiamato, agli importi sopra elencati si aggiungono anche gli straordinari per le ore di lavoro effettivamente svolte, secondo gli importi definiti nella tabella sopra descritta.

Trasferta

Se l’azienda ha necessità che il lavoratore svolga il proprio lavoro presso sedi diverse da quella usuale, può farlo ma deve corrispondere una retribuzione aggiuntiva a quella già percepita (se la trasferta avviene in giorni festivi e/o orari straordinari si aggiungono ulteriori compensi). In caso di trasferta, sono dovute:

  • 46,48 euro al giorno come indennità di trasferta;
  • Anticipo per le spese di viaggio, vitto e alloggio, che andranno poi rimborsate.

Dimissioni e licenziamento

In caso di interruzione del rapporto da parte del dipendente (dimissioni) e da parte del datore di lavoro (licenziamento), occorre dare alla controparte un periodo congruo di preavviso. Il periodo di preavviso varia in base all’inquadramento contrattuale e all’anzianità di servizio, secondo questa tabella:

Giorni di preavviso per operai
Anni di servizioGiorni
Fino a 56
Oltre 5 e fino a 108
Oltre 1010
Giorni di preavviso per impiegati liv 1, 2
Anni di servizioMesi
Fino a 51 e mezzo
Oltre 5 e fino a 102
Oltre 102 e mezzo
Giorni di preavviso per impiegati liv 3, 4, 5, 6
Anni di servizioMesi
Fino a 51
Oltre 5 e fino a 101 e mezzo
Oltre 102

Malattia

Durante il periodo di malattia certificato dal medico di base, il lavoratore deve trovarsi presso il suo domicilio dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 tutti i giorni della malattia, incluse domeniche e festivi. La retribuzione prevista in caso di malattia varia in base alla lunghezza dell’infermità e alla mansione.

Operai

Gli operai hanno diritto a una retribuzione pari al 100% per tutto il periodo della malattia. Se la malattia dura più di 7 giorni, viene pagata dal primo giorno. Se però la malattia dura meno di 7 giorni, viene pagata la retribuzione solo dal 4° giorno in poi (i primi tre giorni non vengono pagati).

Esempio

  • Se la malattia dura 5 giorni, saranno pagati solo due giorni.
  • Se la malattia dura 4 giorni, sarà pagato solo un giorno.
  • Se la malattia dura 7 giorni, saranno pagati tutti i 7 giorni.
  • Se la malattia dura 8 giorni, saranno pagati tutti gli 8 giorni.

Sempre per gli operai, a partire dal 151° giorno di malattia, la retribuzione scende al 66,66%. Oltre il 180° giorno di malattia non è più prevista retribuzione, ma la sola conservazione del posto di lavoro (ovvero aspettativa).

Impiegati

Gli impiegati hanno diritto a una retribuzione pari al:

  • 100% per i primi due mesi di malattia, 50% per i successivi 4 mesi (impiegati con anzianità lavorativa fino a 5 anni);
  • 100% per i primi tre mesi di malattia, 50% per i successivi 5 mesi (impiegati con anzianità lavorativa oltre 5 anni);

Congedo matrimoniale

Operai e impiegati del settore metalmeccanico artigiano, hanno diritto a 15 giorni di calendario per congedo matrimoniale. Il periodo di congedo parte dal terzo giorno antecedente la data del matrimonio. A partire dall’inizio del congedo, il dipendente ha 60 giorni di tempo per esibire al datore di lavoro il certificato di matrimonio.

Maternità

La donna lavoratrice ha diritto a due mesi di astensione obbligatoria prima del parto e ulteriori tre dopo il parto. La donna in possesso di certificato medico attestante buona salute e mancanza di rischi, può continuare a lavorare fino a un mese prima del parto e poi usufruirne di quattro dopo.

Durante l’astensione obbligatoria percepisce il 100% della retribuzione. Dopo l’astensione obbligatoria, la madre lavoratrice, può chiedere di usufruire dell’astensione facoltativa che è invece pari a un massimo di sei mesi. Durante questo periodo la retribuzione scende fino al 30% di quanto percepito normalmente.

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