Cos’è l’attestato di rischio auto

L’attestato di rischio auto è un documento nel quale è indicata la classe bonus malus della propria assicurazione. E’ un vero e proprio indicatore, che certifica la presenza o meno di sinistri stradali negli ultimi anni e, quindi, il tuo “grado di pericolosità”.

Le assicurazioni infatti, quando stipulano una polizza, calcolano l’importo dovuto in base a una “classifica” di rischiosità, appunto, le classi di merito. Le classi di merito sono 14: se sei un neopatentato partirai dalla classe più bassa, se invece hai la patente da anni e non hai mai fatto incidenti, sei sicuramente in prima classe.

Assicurazione auto

Classe di merito e premio dell’assicurazione

Cosa significa quindi? Significa che, se appartieni a una classe che sta in fondo alla lista, il tuo premio di assicurazione sarà alto: se appartieni alla classe 14, 13, 12, 11, pagherai un premio assicurativo piuttosto salato. Questo perchè l’assicurazione ritiene che assicurarti sia molto “rischioso”: magari perchè sei un neopatentato e quindi poco esperto alla guida, oppure hai realmente causato degli incidenti negli ultimi anni.

Dalla tua classe di merito quindi, dipende l’importo da pagare all’assicurazione. Più in alto sei in lista (2a classe, 1a classe, etc.) più basso sarà il tuo premio assicurativo. Un individuo in prima classe è infatti ritenuto il meno rischioso: non ha avuto incidenti da tanti anni.

Ogni anno, almeno 30 giorni prima della scadenza della tua polizza, la tua compagnia ti invierà per posta l’attestato di rischio. Con questo, potrai recarti presso altre agenzie e chiedere un preventivo, oppure richiedere dei preventivi online (per i preventivi online basta persino la targa).

Sappi però che, anche se cambi assicurazione, la tua classe di merito non cambia. Potrebbe cambiare l’importo da pagare (ed in fondo è quello che conta!), perchè ogni compagnia guadagna delle provvigioni più o meno elevate sul tuo contratto. Ma la classe di appartenenza non cambia, se non ovviamente, con il passare degli anni senza che tu possa causare sinistri stradali.

Attenzione: quand’anche tu faccia degli incidenti, non è detto che la tua classe di merito debba subire dei peggioramenti. Non solo se tu sei solo la vittima dell’incidente, ma anche in caso di concorso di colpa, il bonus malus non deve subire dei peggioramenti, come ha sancito la legge Bersani n.40/2007.

Bonus protetto

Molte compagnie assicurative, offrono una nuova opzione nelle loro polizze: il cosiddetto “bonus protetto“.

Si potrebbe pensare a una clausola che permette di mantenere invariata la propria classe di assegnazione anche in caso di incidenti stradali con colpa. In realtà non è proprio così: la classe di merito é universale e, in caso di incidente, si scala obbligatoriamente di due classi.

E allora a cosa serve l’opzione bonus protetto pubblicizzato così tanto dalle compagnie? Il bonus protetto, evita l’applicazione del malus solo se si rinnova l’assicurazione con quella stessa compagnia.

Ciò significa quindi che, se tu fai un incidente in cui sei colpevole e, al rinnovo decidi di rimanere con la stessa compagnia con cui hai un bonus protetto, la compagnia non ti farà pagare un’assicurazione più alta, ma la manterrà invariata, sebbene la classe, ripeto, subirà dei peggioramenti. Quindi è come se la compagnia si facesse carico della somma da pagare in più, a cui rinuncia. Se però decidi di cambiare compagnia, l’importo da pagare sarà pagato sulla classe bonus malus reale.

L’opzione bonus protetto ha quindi la sua convenienza se si vuole rimanere con quella assicurazione considerando anche che pesa di poche decine di euro sull’intera polizza.

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